ELEZIONI 2022

News

Prosegue all'ARAN la trattativa per il rinnovo del contratto, discusso il nuovo ordinamento dell'area ATA

14.09.2022 17:03

Nella mattinata di oggi, 14 settembre, nell'ambito delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale, si è tenuto all'ARAN un incontro sui nuovi ordinamenti professionali dell’area ATA. L'Agenzia ha consegnato alle parti sociali una bozza che, in linea di massima,...

L'emanazione dell'Atto di indirizzo è un atto dovuto, restano tutte le ragioni per la mobilitazione e lo sciopero

12.05.2022 15:56

Cerchiamo di fare chiarezza sulla vertenza in corso fra Sindacati della Scuola e Governo, visto che taluni organi di informazione la presentano in modo quasi caricaturale. Il 30 maggio 2022 è stato indetto lo sciopero della scuola perché il Governo ha presentato il Decreto Legge...

"La scuola non merita tutto questo". Il 6 maggio assemblea on line delle RSU e di tutto il mondo della scuola

04.05.2022 14:02

Nel quadro della mobilitazione indetta da CISL Scuola, FLC CGIL, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 36/2022, contenente misure sulla scuola ritenute inaccettabili nel merito e per il metodo seguito, con un intervento per...

Lunedì 28 febbraio alle 16,30 quel che c'è da sapere sulla mobilità, in diretta su "La Tecnica della Scuola"

27.02.2022 15:01

In coincidenza con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità, in data 28 febbraio 2022 alle ore 16.30, sui canali social Facebook e Youtube de La Tecnica della Scuola, andrà in onda la diretta sulla mobilità 2022-2023 e su quello che c’è da...

Firmare il contratto la scelta giusta, al di là delle polemiche vale il risultato. Intervista a Tecnica della Scuola

25.02.2022 00:59

Intervistato da Libero Tassella per Tecnica della Scuola, Attilio Varengo, segretario nazionale con delega alle politiche contrattuali del personale docente e ATA puntualizza diversi aspetti riguardanti la firma del CCNI sulla mobilità, una scelta che la CISL Scuola ha...

Mobilità, firmato il CCNI. Gissi: in primo piano i bisogni e i diritti delle persone

27.01.2022 12:20

Mettere in primo piano i diritti e i bisogni delle persone: lo chiediamo sempre alla politica, abbiamo il dovere di dare l’esempio come sindacati. La CISL Scuola lo ha fatto assumendosi la responsabilità di firmare un contratto che risolve concretamente un problema per decine di...

Sul contratto accelerare i tempi, bene la convocazione su atto di indirizzo. Dichiarazione di Maddalena Gissi

26.01.2022 18:58

Da tempo stiamo chiedendo una accelerazione dei tempi per il rinnovo del contratto. L’abbiamo fatto anche in occasione dell’incontro col Ministro ai primi di gennaio, sollecitando la predisposizione dell’atto di indirizzo, senza il quale non può partire il negoziato all’ARAN....

Mobilità, al tavolo negoziale ancora un nulla di fatto. La CISL Scuola chiede incontro politico

23.12.2021 10:38

Nell'incontro di ieri, 22 dicembre, col Ministero dell'Istruzione per la trattativa sul rinnovo del contratto integrativo sulla mobilità, al quale, ancora una volta, ha partecipato solo la delegazione della Cisl Scuola, non è stato possibile raggiungere un'intesa. La Cisl Scuola...

Compensi tutor e personale comandato (art. 86 CCNL 2007), sottoscritto in via definitiva il CCNI

22.12.2021 09:00

Si è svolto in data 20 dicembre 2021 l'incontro col Ministero dell’Istruzione per la sottoscrizione definitiva del CCNI sui compensi al personale in servizio presso gli Uffici centrali e periferici del Ministero dell’istruzione (art. 86 del C.C.N.L. 29 novembre 2007) e ai tutor...

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Com'è, come si elegge e come funziona la RSU

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

ISTRUZIONI PER GLI SCRUTATORI

Normativa principale di riferimento

N.B.: la nuova ipotesi di Accordo Nazionale Collettivo Quadro definita il 16 novembre 2021, non essendo stata sottoscritta entro il 31 gennaio, non trova applicazione per il rinnovo RSU 2022; resta pertanto pienamente vigente il Contratto Collettivo Nazionale Quadro del 1998.

Protocollo sulle procedure elettorali 2022

Firmato il 7 dicembre 2021, fra ARAN e otto organizzazioni sindacali, il nuovo Protocollo che definisce la tempistica delle procedure elettorali per il rinnovo delle RSU in tutti i comparti del lavoro pubblico. Le votazioni avranno luogo nei giorni 5, 6 e 7 aprile 2022.
Entro il 14 gennaio in ogni comparto si dovrà procedere alla mappatura delle sedi di contrattazione integrativa in cui si svolgeranno le operazioni di voto, ma tale adempimento non riguarda la scuola, in quanto è già individuata a tale livello la sede di contrattazione integrativa, per cui le votazioni avverranno come di consueto in ciascuna istituzione scolastica, senza alcuna possibilità di prevedere articolazioni o aggregazioni diverse.
La tempistica concordata fra le parti prevede al 31 gennaio l’annuncio delle elezioni e il formale avvio delle procedure elettorali, fissando al 25 febbraio il termine per la presentazione delle liste da parte delle organizzazioni ammesse a concorrere. Rientrano tra queste, senza necessità di alcun ulteriore adempimento, le organizzazioni sindacali di categoria rappresentative indicate nel CCNQ di distribuzione delle prerogative sindacali del 2017 così come modificato dal CCNQ del 19 novembre 2019, le organizzazioni sindacali aderenti alle confederazioni firmatarie del protocollo e le altre organizzazioni sindacali che comunque abbiano già aderito all’Accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle RSU in occasione di precedenti elezioni.
Altre diverse organizzazioni per poter presentare liste dovranno, entro il 25 febbraio 2022, produrre formale adesione all’Accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle RSU, dichiarare inoltre di applicare le norme sui servizi pubblici essenziali di cui alla legge 146/1990.
La necessità che le liste dei candidati siano espressione di un’organizzazione sindacale risponde ad una delle finalità del voto, che non è solo l’elezione dei componenti delle RSU: il numero complessivo dei voti ottenuti da ciascuna organizzazione concorre infatti a determinarne il livello di rappresentatività riconosciuto nell’ambito di ogni comparto contrattuale, attraverso un calcolo che tiene conto per ogni sigla del numero degli associati e del numero dei voti ottenuti nelle elezioni delle RSU.
Rinviando al prospetto contenuto nel protocollo per una più dettagliata descrizione degli adempimenti e delle relative scadenze, è da evidenziare la presenza di una dichiarazione congiunta allegata al protocollo stesso nella quale si prevede la convocazione all’ARAN delle parti firmatarie, tra il 10 e il 15 gennaio, per “una ricognizione volta a monitorare la situazione pandemica in rapporto all’avvio delle procedure elettorali”.

PROTOCOLLO 7 DICEMBRE 2021

I nostri manifesti

L’ elenco delle FAQ è di volta in volta integrato in base ai quesiti via via pervenuti,
senza modificare la loro numerazione progressiva. 

1 - Il personale sospeso può votare? Può essere votato?
Il personale sospeso per inadempimento degli obblighi vaccinali, essendo personale in “forza” presso una Amministrazione o sede di RSU, mantiene il diritto all’elettorato attivo. Per quanto attiene all’accesso ai locali, al fine di esercitare il diritto di voto, l’Aran ha chiarito che devono essere rispettate in ogni caso tutte le indicazioni e prescrizioni previste dal datore di lavoro e/o dal legislatore, ivi incluso, allo stato attuale, l’esibizione del greenpass. L’Aran inoltre ha chiarito che l’eventuale sospensione del rapporto di lavoro, per inadempimento degli obblighi vaccinali, non comporta la perdita del diritto all’elettorato passivo.

2 - Il personale in aspettativa può votare?
Sì, il personale che si trova in aspettativa (maternità, congedo biennale per assistenza disabile) conserva l’elettorato attivo cosi come tutti i dipendenti in forza all’amministrazione anche se non effettivamente in servizio (ad esempio il personale beneficiario delle prerogative sindacali). Il personale in assegnazione provvisoria o utilizzazione esercita il diritto di voto presso la sede di servizio. Secondo l’Aran dal novero dei soggetti titolari dell’elettorato attivo restano esclusi coloro che, pur dipendenti dell’Amministrazione, prestano la loro attività in altra amministrazione/ente/ufficio sede afferente a diversa RSU ovvero usufruiscano di un istituto contrattuale o previsione normativa finalizzata a consentire al lavoratore di svolgere un’altra attività presso soggetti pubblici o privati (ad esempio in via esemplificativa e non esaustiva si fa riferimento a fattispecie quali il mandato parlamentare, l’aspettativa senza assegni di cui all’art. 18 della legge n. 183/2010, aspettativa per conferimento di incarichi dirigenziali ai sensi dell’art.19 del D.Lgs.165/2001).

3 - Le nomine dei componenti delle commissioni possono essere effettuate da tutte le sigle sindacali?
No, le nomine dei componenti delle commissioni possono essere effettuate solo dalle organizzazioni che presentano liste.


4 - Il personale in congedo biennale per assistenza a disabile può sottoscrivere la lista?
Sì, in quanto lavoratore titolare di diritto all’elettorato attivo e passivo nell’amministrazione/sede RSU.

5- Il personale in servizio all’estero può votare?
Sì. Al personale in servizio presso gli istituti italiani di cultura all’estero è assicurata un’idonea rappresentanza nelle RSU, attraverso specifici collegi elettorali nella sede di servizio all’estero.

6 - Il presentatore di lista può essere anche tra i firmatari della lista stessa?
Sì, se è dipendente della stessa Istituzione scolastica in cui la lista viene presentata (ricordiamo che la lista può essere presentata da un dirigente dell’organizzazione sindacale o da un dipendente a tal fine delegato)

7 - I candidati possono sottoscrivere la propria lista?
Sì, chi è candidato può anche essere sottoscrittore della propria lista.

8 - Quali requisiti deve avere il personale a tempo determinato per godere dell’elettorato passivo (potersi candidare ed essere eventualmente eletto)?
Il personale a tempo determinato è titolare dell’elettorato passivo se è titolare di un incarico annuale (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

9 - Il dipendente può candidarsi nella lista presentata da sigla sindacale differente rispetto a quella di appartenenza?
Sì, non esiste alcun vincolo tra eventuale iscrizione a un sindacato e candidatura. Il dipendente può candidarsi in una lista presentata da una sigla diversa da quella alla quale è iscritto, o non essere iscritto a nessuna sigla sindacale.

10 - Il direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) e il collaboratore vicario sono candidabili nelle liste RSU?
Sì, sia il DSGA che il collaboratore vicario esercitano elettorato attivo e passivo (possono candidarsi ed essere eletti).

11 - Il dipendente che ricopre l’incarico di consigliere comunale può essere candidato?
Sì, un consigliere comunale può candidarsi, ma al momento della eventuale elezione si verifica una situazione di incompatibilità che comporta la decadenza dalla carica di Rsu se l’interessato non si dimette da consigliere comunale.

12 - Il personale con contratto Covid fino al 31 marzo esercita l’elettorato attivo?
Ad oggi no poiché beneficiano dell’elettorato attivo tutti i lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato in forza all’Amministrazione alla data di inizio delle votazioni (5 aprile). Conseguentemente non ha diritto nemmeno all’elettorato passivo (non può essere candidato). Potrà votare qualora il contratto alla scadenza del 31 marzo venga prorogato.

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