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Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa 2018/19, avviato il negoziato

23.05.2018 14:51

Si è avviato nel pomeriggio del 22 maggio al Miur il tavolo per la definizione del CCNI relativo al fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF) per il 2018/2019, definizione che avviene con le modalità previste dall'articolo 40 del nuovo CCNL, firmato definitivamente il 19 aprile scorso. Non essendo novità di poco conto quelle introdotte dal nuovo contratto nazionale, abbiamo sollecitato l'Amministrazione ad attivare rapidamente il confronto, così che la sua conclusione e la certificazione del CCNI possano avvenire in tempi utili per lo svolgimento della contrattazione di istituto relativa al prossimo anno scolastico.
Oggetto della prima parte del negoziato è stato l'ammontare delle risorse disponibili, così come indicate dal già citato articolo 40 che, come è noto, prevede un unico Fondo composto da:

  • vecchio fondo MOF
  • risorse per il bonus docenti ex lege 107/2015
  • ulteriori risorse per la valorizzazione professionale dei docenti stanziate dalla legge di bilancio per il 2018.

Relativamente al bonus ex lege 107/2015 abbiamo preso atto che lo stanziamento di 200 milioni originariamente previsto per legge è stato ridimensionato a 181 milioni, per effetto delle riduzioni imposte dalla legge di Bilancio a carico di ogni singolo Ministero al fine di conseguire l’obiettivo di risparmio nella spesa pubblica indicato per l’anno 2018. Poiché un’altra quota, pari a 70 milioni, delle risorse finalizzate al bonus sono state utilizzate in sede di rinnovo del CCNL per finanziare l'aumento della Retribuzione Professionale Docenti, l’ammontare residuo della quota “bonus” da assegnare alle scuole per il 2017/2018 sarà pari a 111 milioni di euro. Per l’anno successive, sfruttando un principio di gradualità previsto dal CCNL, la disponibilità in conto “bonus” nell'ambito del “nuovo” MOF 2018/2019 sarà pari a 131 milioni. All'ulteriore riduzione di 10 milioni del nuovo MOF, prevista per il 2018 dall'articolo 40 a copertura degli incrementi dell'RPD, si è convenuto di provvedere attingendo ai 10 milioni stanziati per la valorizzazione professionale dei docenti di cui al comma 593 della legge di bilancio. Si eviterà così si intaccare l'ammontare del vecchio fondo MOF, che si conferma pertanto pari a 689 milioni di euro.
Riassumendo, le disponibilità del nuovo MOF 2018/2019 oggetto della contrattazione integrativa nazionale sono le seguenti:

  • Bonus docenti: 131 milioni
  • Vecchio MOF: 689 milioni
  • totale: 820 milioni

Il negoziato proseguirà entrando nel merito dei criteri di distribuzione del Fondo alle scuole, alla luce delle nuove regole introdotte dall'articolo 40 del CCNL che prevede una maggiore flessibilità nella finalizzazione delle somme e il superamento della contrattazione regionale per la quota relativa alle aree a rischio.
Relativamente alle economie degli anni precedenti, l'Amministrazione ha informato le organizzazioni sindacali di essere in attesa della certificazione del relativo CCNI stipulato il 28 luglio 2017. Per quanto riguarda le economie del 2016/2017, il cui utilizzo è già previsto all'interno del CCNI 2016/17 (definitivamente sottoscritto il 2/11/2017), l'Amministrazione si è impegnata ad inviare un dettagliato riepilogo a conclusione della rilevazione sui fondi per la pratica sportiva e le aree a rischio del medesimo anno scolastico.
Ancora da quantificare, ovviamente, le economie del 2017/2018 per le quali sarà comunque necessario procedere ad un nuovo CCNI.
Una buona notizia riguarda infine le economie accumulate nel corso degli anni sulle risorse del fondo di istituto delle scuole italiane all'estero, finalmente accertate e pari 700 mila euro, che andranno a incrementare le economie disponibili per il 2017/2018. Per quanto riguarda le giacenze del bonus 2016/2017 il Miur sta sollecitando la Ragioneria Generale dello Stato perchè le riaccrediti al più presto sui POS delle istituzioni scolastiche.