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ESTERO NEWS 22/2013 - Positivi emendamenti al decreto D'Alia

10.10.2013 19:23
Categoria: Estero

Il pressing praticato dalla Cisl Scuola affinchè venisse abrogata la norma contenuta nell’art. 9 del decreto D’Alia (decreto-legge 101/2013 “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”) ha sortito il suo effetto: l’emendamento in tal senso, presentato in sede di conversione in legge del suddetto decreto dalla senatrice Francesca Puglisi e da altri senatori, è stato infatti approvato.

La norma contestata dalla Cisl Scuola dava la possibilità, per supplenze nelle scuole italiane all’estero, di assumere a contratto locale personale residente nel paese ospitante da almeno un anno, anche per gli insegnamenti di materie obbligatorie ai sensi dell’ordinamento scolastico italiano. In questo modo si sarebbe determinata una situazione di grande incertezza sotto il profilo giuridico e contrattuale, oltre al venir meno delle necessarie garanzie di un reclutamento effettivamente congruente rispetto agli insegnamenti previsti dal nostro ordinamento.

Le modifiche introdotte al testo del decreto, inoltre, avviano finalmente il riordino dell’intero sistema dell’istruzione scolastica all’estero, affidandone il coordinamento ai ministeri dell’istruzione e degli esteri, come da tempo la Cisl Scuola richiede. Non sono poche le criticità spesso derivanti dalla mancanza di un efficace raccordo tra i due ministeri, sia per quanto riguarda la destinazione e la gestione del personale, sia per le questioni che attengono più in generale alla “governance” delle istituzione scolastiche all’estero e dei corsi per la diffusione della lingua e della cultura italiana. Con gli interventi emendativi al decreto-legge 101/2013 si pongono le premesse per un loro positivo superamento.