CISL - FEDERAZIONE SCUOLA UNIVERSITÀ RICERCA
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GIORNO DELLA MEMORIA

«A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato scelto. Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà in gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più a niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più? Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn».
(Primo Levi, Se questo è un uomo, 1958)

Lettera a un neonazista

Un testo di grande attualità e interesse, che ben si presta a un utilizzo in ambito didattico per la giornata del 27 gennaio, è “Lettera a un neonazista”, di Raffaele Mantegazza (Castelvecchi, 2019 – prefazione di Giannino Piana), nel quale l’autore si rivolge a un ragazzo attratto da suggestioni insidiose fatte di violenza, razzismo, sessismo e xenofobia, che si insinuano e trovano spazio anche per l’incapacità di contrapporre con altrettanta efficacia modelli diversi e positivi.
Perché se i neofascisti e neonazisti hanno conquistato la tua anima – scrive l’Autore -qualche responsabilità l'abbiamo anche noi; se queste formazioni riempiono un vuoto di senso e di significato è perché quel vuoto non siamo stati capaci di riempirlo e forse, senza volerlo, abbiamo contribuito a crearlo”.

Lo stesso Raffaele Mantegazza ha presentato il libro, uscito nel luglio scorso, con un intervento di notevole efficacia fatto in occasione dell’Assemblea Nazionale della CISL Scuola svoltasi a Pero (MI) nei giorni 7 e 8 ottobre 2019. Di quell’intervento proponiamo la registrazione audio, disponibile in versione mp4 (a immagine fissa) sul nostro canale youtube.

LETTERA A UN NEONAZISTA