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Informativa del 17 giugno al MIUR su Linee Guida per valutazione DS

19.06.2016 11:02

Nella mattinata del 17 giugno si è svolto al Miur un incontro di informativa sulle Linee Guida per la valutazione dei dirigenti scolastici. Il Direttore generale per gli ordinamenti e la valutazione, Dott.ssa Palumbo, e il Dott. Previtali hanno presentato il testo, che comunque potrà subire modifiche a seguito del parere espresso dal CSPI sulla Direttiva.
Le OO.SS. hanno avanzato diverse osservazioni e proposto integrazioni e modifiche. In primo luogo è apparso necessario esplicitare la relazione tra priorità definite nel RAV ed effettiva disponibilità delle risorse professionali che gli istituti hanno richiesto ma non hanno ricevuto. Altre osservazioni sono state avanzate sulla tempistica prevista nelle Linee Guida per il procedimento di valutazione e sull’elenco dei documenti che il Nucleo esaminerà per la valutazione di prima istanza.
Tra le evidenze documentali, infatti, dovrebbero essere compresi atti specificamente dirigenziali, quali la direttiva impartita al Dsga e la relazione presentata entro il 30 giugno al Consiglio di Istituto. Inoltre, tra gli elementi da considerare per il criterio della valorizzazione delle risorse professionali, non solo dovrebbero essere esaminati l’uso del bonus e la redazione del piano di formazione del personale, ma anche la gestione del FIS.
È inoltre singolare che le Linee Guida non facciano riferimento agli indicatori per la valutazione dei dirigenti scolastici, indicatori che devono essere forniti dall’Invalsi. È evidente che la definizione degli indicatori costituisce un elemento sostanziale del procedimento di valutazione, insieme alla definizione di un protocollo di osservazione che deve essere condiviso e reso pubblico.
Ulteriori osservazioni sono state formulate circa la presenza di riferimenti ad elementi che devono essere regolati mediante la contrattazione e che dunque non possono essere oggetto delle Linee Guida.
Circa la composizione dei nuclei di valutazione appare apprezzabile che sia previsto un avviso pubblico per la selezione di dirigenti scolastici e di esperti, ma le Linee Guida nulla dicono sulle qualificazioni ritenute necessarie, con il rischio che gli Uffici scolastici regionali possano adottare comportamenti difformi.
È stato infine richiesto che le Linee guida prevedano espressamente il funzionamento collegiale dei nuclei di valutazione e che i dirigenti possano comunque accedere a colloqui di restituzione degli esiti dell’istruttoria avviata dai nuclei.
A margine dell’incontro, tutte le OO.SS. hanno richiesto una proroga del termine del 30 giugno per la chiusura del RAV. Come è noto, le priorità individuate nel Rapporto confluiranno nel contratto dei dirigenti, integrando gli obiettivi loro assegnati. Considerando la densità degli impegni che i dirigenti devono affrontare in questo periodo dell’anno scolastico e che il quadro del sistema valutativo non è ancora definito, la Cisl Scuola ha sottolineato con forza l’opportunità di un rinvio della chiusura del RAV, rinvio che sarebbe un evidente segno di riconoscimento della complessità degli impegni affrontati dai dirigenti scolastici e di rispetto per il loro lavoro.