Stampa

Concorso a dirigente scolastico, il parere del Consiglio di Stato sul Regolamento

26.10.2016 17:56

Reso dal Consiglio di Stato l'atteso parere sul "Regolamento per la definizione delle modalità di svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica" che riavvia finalmente l'iter di emanazione del bando

Sul sito web istituzionale di Giustizia Amministrativa, a cura del relativo Segretariato Generale, è stato pubblicato il parere del Consiglio di Stato n. 02190/2016, datato 21/10/2016), reso nell’Adunanza della Sezione Consultiva per gli Atti Normativi del 28 settembre 2016.

Il suddetto parere, richiesto dal MIUR con nota del 16 settembre 2016, si riferisce allo “Schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca recante regolamento per la definizione delle modalità di svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica, la durata del corso e le forme di valutazione dei candidati ammessi al corso, ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, come modificato dall’art. 1, comma 217, della legge 28 dicembre 2015, n. 208” .

Si riavvia così il percorso propedeutico all’emanazione del relativo Bando, per la cui emanazione sono ancora necessari alcuni passaggi formali, tra i quali di particolare importanza e delicatezza saranno la quantificazione dei posti messi a concorso e la prescritta autorizzazione del MEF.

E’ difficilmente prevedibile che questa procedura possa concludersi entro la fine del corrente anno solare, come in un primo momento appariva auspicabile, mentre sembra sensato pensare ai primi mesi del 2017 quale termine indicativamente possibile di concreto avvio di un percorso che a partire dalla presentazione delle domande di partecipazione fino alla nomina dei vincitori, non potrà verosimilmente concludersi - sempre se  non ci saranno “inciampi” di natura giurisdizionale - prima di dodici mesi.

E' interessante osservare che nel giudizio dell’Alto Consesso - comunque sostanzialmente favorevole - un costante punto di riferimento, assunto nell’analisi dell’articolato predisposto dal MIUR, sia stato il parere sullo Schema approvato all’unanimità dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) lo scorso 13 luglio.

La Sezione Consultiva, infatti, mentre ha condiviso pienamente le modifiche apportate dall’Amministrazione in accoglimento delle proposte emendative del CSPI, invita l’Amministrazione stessa a riconsiderare o comunque a motivare adeguatamente quelle non recepite, partendo proprio dalla circostanza che pur non rientrando la materia dello Schema tra quelle per le quali è prevista l’acquisizione del parere obbligatorio del CSPI (ancorché non vincolante), il MIUR abbia “… comunque ritenuto opportuno acquisire il parere del Consiglio Superiore al fine di avvalersi del suo supporto tecnico-scientifico”.