ELEZIONI 2022

News

Tutto sui nuovi percorsi abilitanti per gli insegnanti in una diretta di "La Tecnica della Scuola"

27.09.2023 10:16

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì scorso, 25 settembre, il DPCM 4 agosto 2023 che definisce il nuovo percorso universitario e accademico di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la cui bozza era stata

In Gazzetta Ufficiale la legge 112, di conversione del DL 75 (misure per la PA). Una scheda della CISL Scuola

18.08.2023 13:23

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 16 agosto 2023 la legge 10.8.2023 n. 112, di conversione, con modificazioni, del...

Ivana Barbacci: bene gli emendamenti al dl 75. Sui percorsi abilitanti un obiettivo inseguito da anni

28.07.2023 13:26

Soddisfazione della CISL Scuola per gli emendamenti approvati nella fase di conversione del Decreto Legge 75 del 22 giugno (misure urgenti per la pubblica amministrazione), in particolare per quanto riguarda le procedure abilitanti previste per i docenti precari con tre anni di...

Illustrato ai sindacati il decreto sui nuovi percorsi abilitanti, che ora va all'esame del CSPI e del CUN

14.06.2023 18:53

Martedì 13 giugno si è svolto al Ministero un incontro nel corso del quale sono stati illustrati ai sindacati i contenuti della bozza del DPCM previsto dal DL 36/2022 sui nuovi percorsi abilitanti per l'insegnamento nella scuola secondaria. Il DPCM, adottato di concerto tra i...

Due pareri del CSPI: sul "percorso di formazione e prova dei docenti" e sui "requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 e A-28"

04.08.2022 18:49
Nell'adunanza plenaria svoltasi oggi, 4 agosto, in modalità telematica, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso, con voto unanime, parere favorevole, con l'auspicio che siano accolte le riflessioni e le proposte avanzate, su:
  • schema di...

Nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno, solite incomprensibili disparità fra aree territoriali

01.04.2022 19:32

Il ministero dell'Università ha pubblicato oggi il decreto che avvia il VII ciclo dei percorsi di specializzazione per l'insegnamento sui posti di sostegno. La formazione per la didattica agli alunni con disabilità è una necessità che si evidenzia ogni anno quando, in occasione...

Pareri del CSPI sui due schemi di decreto relativi alle “linee pedagogiche 0-6" e alle “attività concernenti il periodo di formazione e di prova”

14.10.2021 19:00
Nell'adunanza plenaria svoltasi ieri, 13 ottobre, in modalità telematica nel rispetto delle misure governative concernenti l'emergenza sanitaria, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso, con voto unanime, due...

Percorsi di specializzazione per il sostegno, il Ministero dell'Università autorizza 22.000 posti

07.07.2021 20:13

Col DM n. 755 del 6 luglio 2021 del Ministro dell’Università e Ricerca gli Atenei che lo hanno richiesto sono stati autorizzati ad attivare i percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella...

Flop delle assunzioni? Per il sostegno non è un rischio, è una certezza. I dati in un video della CISL Scuola

12.06.2021 08:58

"Un nuovo flop delle assunzioni? Stando alle cifre che abbiamo analizzato, più che un rischio là si può considerare una certezza. Almeno per il sostegno, e soprattutto per le aree, già in forte sofferenza, del nord; ma sarà così anche per molte classi di concorso della...

Più docenti specializzati, è l'obiettivo del protocollo per l'inclusione sottoscritto in Piemonte. Gissi: la strada giusta

01.04.2021 18:03

Un passo in avanti importante per la promozione della cultura dell’inclusione, con particolare riferimento all’ampliamento del numero di docenti specializzati per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, è quello compiuto con la sottoscrizione del...

V ciclo TFA sostegno, riapertura dei termini per chi ha tre anni di servizio

14.08.2020 11:13

È stato pubblicato sul sito del ministero il Decreto Interministeriale 7 agosto 2020 n. 90, firmato dalla Ministra dell'Istruzione e dal Ministro dell'Università, con cui si disciplina l'accesso al V ciclo del TFA di sostegno dei docenti che abbiano svolto tre annualità di...

Impiego dei laureandi SFP in supplenze, una scelta sensata e opportuna

09.07.2020 10:00

Affidare ai laureandi in scienze della formazione primaria, in caso di esaurimento delle normali graduatorie, attività di supplenza nella scuola primaria e dell’infanzia è una scelta che già oggi viene molto spesso praticata, specie nelle aree del centro nord, e che consideriamo...

Specializzazione su sostegno, le nuove date per le prove di accesso al V ciclo

28.04.2020 15:08

Col decreto n. 41 del 28 aprile 2020 il ministro dell'Università ha individuato le nuove date per lo svolgimento delle prove di accesso al V ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno. Queste le nuove...

Il Ministro dell'Università autorizza il V ciclo del TFA su sostegno

15.02.2020 17:15

Il Ministro dell'Università e della Ricerca ha firmato il decreto con il quale si autorizza il V ciclo del TFA su sostegno. I posti a disposizione (fra tutti gli ordini e gradi di scuola) sono 19.585. I test preliminari si terranno nei giorni:

  • 2 aprile (mattina) per la...

Com'è, come si elegge e come funziona la RSU

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

ISTRUZIONI PER GLI SCRUTATORI

Normativa principale di riferimento

N.B.: la nuova ipotesi di Accordo Nazionale Collettivo Quadro definita il 16 novembre 2021, non essendo stata sottoscritta entro il 31 gennaio, non trova applicazione per il rinnovo RSU 2022; resta pertanto pienamente vigente il Contratto Collettivo Nazionale Quadro del 1998.

Protocollo sulle procedure elettorali 2022

Firmato il 7 dicembre 2021, fra ARAN e otto organizzazioni sindacali, il nuovo Protocollo che definisce la tempistica delle procedure elettorali per il rinnovo delle RSU in tutti i comparti del lavoro pubblico. Le votazioni avranno luogo nei giorni 5, 6 e 7 aprile 2022.
Entro il 14 gennaio in ogni comparto si dovrà procedere alla mappatura delle sedi di contrattazione integrativa in cui si svolgeranno le operazioni di voto, ma tale adempimento non riguarda la scuola, in quanto è già individuata a tale livello la sede di contrattazione integrativa, per cui le votazioni avverranno come di consueto in ciascuna istituzione scolastica, senza alcuna possibilità di prevedere articolazioni o aggregazioni diverse.
La tempistica concordata fra le parti prevede al 31 gennaio l’annuncio delle elezioni e il formale avvio delle procedure elettorali, fissando al 25 febbraio il termine per la presentazione delle liste da parte delle organizzazioni ammesse a concorrere. Rientrano tra queste, senza necessità di alcun ulteriore adempimento, le organizzazioni sindacali di categoria rappresentative indicate nel CCNQ di distribuzione delle prerogative sindacali del 2017 così come modificato dal CCNQ del 19 novembre 2019, le organizzazioni sindacali aderenti alle confederazioni firmatarie del protocollo e le altre organizzazioni sindacali che comunque abbiano già aderito all’Accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle RSU in occasione di precedenti elezioni.
Altre diverse organizzazioni per poter presentare liste dovranno, entro il 25 febbraio 2022, produrre formale adesione all’Accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle RSU, dichiarare inoltre di applicare le norme sui servizi pubblici essenziali di cui alla legge 146/1990.
La necessità che le liste dei candidati siano espressione di un’organizzazione sindacale risponde ad una delle finalità del voto, che non è solo l’elezione dei componenti delle RSU: il numero complessivo dei voti ottenuti da ciascuna organizzazione concorre infatti a determinarne il livello di rappresentatività riconosciuto nell’ambito di ogni comparto contrattuale, attraverso un calcolo che tiene conto per ogni sigla del numero degli associati e del numero dei voti ottenuti nelle elezioni delle RSU.
Rinviando al prospetto contenuto nel protocollo per una più dettagliata descrizione degli adempimenti e delle relative scadenze, è da evidenziare la presenza di una dichiarazione congiunta allegata al protocollo stesso nella quale si prevede la convocazione all’ARAN delle parti firmatarie, tra il 10 e il 15 gennaio, per “una ricognizione volta a monitorare la situazione pandemica in rapporto all’avvio delle procedure elettorali”.

PROTOCOLLO 7 DICEMBRE 2021

I nostri manifesti

L’ elenco delle FAQ è di volta in volta integrato in base ai quesiti via via pervenuti,
senza modificare la loro numerazione progressiva. 

1 - Il personale sospeso può votare? Può essere votato?
Il personale sospeso per inadempimento degli obblighi vaccinali, essendo personale in “forza” presso una Amministrazione o sede di RSU, mantiene il diritto all’elettorato attivo. Per quanto attiene all’accesso ai locali, al fine di esercitare il diritto di voto, l’Aran ha chiarito che devono essere rispettate in ogni caso tutte le indicazioni e prescrizioni previste dal datore di lavoro e/o dal legislatore, ivi incluso, allo stato attuale, l’esibizione del greenpass. L’Aran inoltre ha chiarito che l’eventuale sospensione del rapporto di lavoro, per inadempimento degli obblighi vaccinali, non comporta la perdita del diritto all’elettorato passivo.

2 - Il personale in aspettativa può votare?
Sì, il personale che si trova in aspettativa (maternità, congedo biennale per assistenza disabile) conserva l’elettorato attivo cosi come tutti i dipendenti in forza all’amministrazione anche se non effettivamente in servizio (ad esempio il personale beneficiario delle prerogative sindacali). Il personale in assegnazione provvisoria o utilizzazione esercita il diritto di voto presso la sede di servizio. Secondo l’Aran dal novero dei soggetti titolari dell’elettorato attivo restano esclusi coloro che, pur dipendenti dell’Amministrazione, prestano la loro attività in altra amministrazione/ente/ufficio sede afferente a diversa RSU ovvero usufruiscano di un istituto contrattuale o previsione normativa finalizzata a consentire al lavoratore di svolgere un’altra attività presso soggetti pubblici o privati (ad esempio in via esemplificativa e non esaustiva si fa riferimento a fattispecie quali il mandato parlamentare, l’aspettativa senza assegni di cui all’art. 18 della legge n. 183/2010, aspettativa per conferimento di incarichi dirigenziali ai sensi dell’art.19 del D.Lgs.165/2001).

3 - Le nomine dei componenti delle commissioni possono essere effettuate da tutte le sigle sindacali?
No, le nomine dei componenti delle commissioni possono essere effettuate solo dalle organizzazioni che presentano liste.


4 - Il personale in congedo biennale per assistenza a disabile può sottoscrivere la lista?
Sì, in quanto lavoratore titolare di diritto all’elettorato attivo e passivo nell’amministrazione/sede RSU.

5- Il personale in servizio all’estero può votare?
Sì. Al personale in servizio presso gli istituti italiani di cultura all’estero è assicurata un’idonea rappresentanza nelle RSU, attraverso specifici collegi elettorali nella sede di servizio all’estero.

6 - Il presentatore di lista può essere anche tra i firmatari della lista stessa?
Sì, se è dipendente della stessa Istituzione scolastica in cui la lista viene presentata (ricordiamo che la lista può essere presentata da un dirigente dell’organizzazione sindacale o da un dipendente a tal fine delegato)

7 - I candidati possono sottoscrivere la propria lista?
Sì, chi è candidato può anche essere sottoscrittore della propria lista.

8 - Quali requisiti deve avere il personale a tempo determinato per godere dell’elettorato passivo (potersi candidare ed essere eventualmente eletto)?
Il personale a tempo determinato è titolare dell’elettorato passivo se è titolare di un incarico annuale (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

9 - Il dipendente può candidarsi nella lista presentata da sigla sindacale differente rispetto a quella di appartenenza?
Sì, non esiste alcun vincolo tra eventuale iscrizione a un sindacato e candidatura. Il dipendente può candidarsi in una lista presentata da una sigla diversa da quella alla quale è iscritto, o non essere iscritto a nessuna sigla sindacale.

10 - Il direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) e il collaboratore vicario sono candidabili nelle liste RSU?
Sì, sia il DSGA che il collaboratore vicario esercitano elettorato attivo e passivo (possono candidarsi ed essere eletti).

11 - Il dipendente che ricopre l’incarico di consigliere comunale può essere candidato?
Sì, un consigliere comunale può candidarsi, ma al momento della eventuale elezione si verifica una situazione di incompatibilità che comporta la decadenza dalla carica di Rsu se l’interessato non si dimette da consigliere comunale.

12 - Il personale con contratto Covid fino al 31 marzo esercita l’elettorato attivo?
Ad oggi no poiché beneficiano dell’elettorato attivo tutti i lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato in forza all’Amministrazione alla data di inizio delle votazioni (5 aprile). Conseguentemente non ha diritto nemmeno all’elettorato passivo (non può essere candidato). Potrà votare qualora il contratto alla scadenza del 31 marzo venga prorogato.

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