7° CONGRESSO

7° Congresso Nazionale della CISL Scuola

dal 16 al 18 marzo 2022

Palacongressi di Riccione (RN).

16 marzo 2022 - Apertura lavori, interventi di saluto, presentazione ricerca IPSOS

17 marzo 2022 - Seconda giornata: dibattito, tavola rotonda su "Le sfide da affrontare"

18 marzo - Conclusioni, proclamazione eletti, riunione del Consiglio Generale

News

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DELL' A.S. 2018/19

17.09.2018 19:26
Categoria: Alunni/Studenti

Si è svolta presso l'ITCG “Giuseppe Cerboni” di Portoferraio la cerimonia di inaugurazione dell'a.s. 2018/19, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, con la partecipazione di esponenti del mondo della...

Varati dal Governo, in via definitiva, gli otto decreti delegati attuativi della legge 107

07.04.2017 16:11

Il Consiglio dei Ministri - svoltosi nella mattinata di oggi, 7 aprile - ha approvato in esame definitivo gli otto decreti legislativi di attuazione dell’articolo 1, commi 180 e 181, della legge 13 luglio 2015, n. 107, sui quali le scorse settimane si erano espressi, per il...

IL PERCORSO CONGRESSUALE

A partire dal mese di ottobre 2021 si sono svolte le assemblee sui luoghi di lavoro, nelle quali sono stati eletti i delegati che hanno partecipato ai congressi territoriali. Questi ultimi eleggono il Consiglio Generale del proprio territorio (durata in carica quattro anni) e i delegati al Congresso Regionale, che a sua volta elegge Consiglio Generale regionale e delegati al Congresso Nazionale.
In ogni Congresso sono eletti anche i delegati al corrispondente congresso confederale (Unioni territoriali, Unioni regionali, CISL nazionale).

CALENDARIO CONGRESSI

TRACCE PER IL DIBATTITO

Il percorso congressuale, oltre che finalizzato all'elezione degli organismi direttivi a tutti i livelli dell'organizzazione, è anche un importante momento di discussione e confronto per definire la linea politica della CISL Scuola.
Le tracce per il dibattito congressuale offrono a tal fine spunti di riflessione proposti dalla Segreteria Nazionale e approvati dal Consiglio Generale nella seduta del 18 ottobre 2021.

Nelle "tracce" sono evidenziate le tematiche su cui si ritiene più urgente e necessario sviluppare la discussione, i ragionamenti e infine le proposte che dovranno caratterizzare e orientare l’azione del sindacato nei prossimi quattro anni.
Grande attenzione è rivolta ai temi delle "transizioni" che costituiscono in questa fase l'orizzonte di riferimento generale per le strategie che complessivamente informano il PNRR, con dirette e specifiche implicazioni anche per l'ambito delle politiche riguardanti istruzione e ricerca.
Le tracce affrontano poi in modo più dettagliato le problematiche di settore, in una prospettiva nella quale, sollecitando un forte protagonismo professionale e sindacale nei processi di innovazione, si rilancia l'obiettivo di una valorizzazione significativa del lavoro nella scuola, con lo sguardo rivolto al rinnovo del contratto ma più in generale alle scelte di investimento ritenute necessarie nei prossimi anni e a cui è legata, fra l'altro, la concreta attuazione del “Patto per la Scuola al centro del Paese”.
Molti anche gli spunti per una riflessione sul ruolo del sindacato come strumento di partecipazione e soggetto di rappresentanza, attore di un dialogo sociale riaffermato come fattore fondamentale di coesione e componente essenziale della dialettica democratica.
Infine il richiamo alla necessità di affinare sempre più gli strumenti attraverso i quali l'organizzazione si prende cura dei suoi associati, sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie in tutti i campi di attività che impegnano le strutture CISL Scuola, su tutto il territorio nazionale, sul versante dell'informazione, della consulenza, della tutela individuale e collettiva, dell'offerta di supporti formativi. In quest'ottica, viene ribadita la scelta di un forte investimento sulla presenza politica e organizzativa sui luoghi di lavoro, sottolineando la valenza di una dimensione partecipativa che è ritenuta condizione irrinunciabile per l’efficacia e la qualità dell’azione sindacale.