Appuntamenti sindacali

Gli impegni di settembre

Monitoraggio assunzioni
Anche quest’anno, ultimate le operazioni di assunzione a tempo indeterminato e a tempo determinato, si andrà al confronto con il Ministero per verificare l’efficacia delle procedure di reclutamento. Il primo incontro (per una prima ricognizione sulle assunzioni a tempo indeterminato) è già avvenuto il 31 agosto. L’informativa, quest’anno, assume particolare importanza, sia per la verifica delle diverse modalità di assunzione previste dal legislatore (alcune del tutto nuove, come la mini-call veloce sul sostegno), sia perché alle porte ci sono le nuove procedure concorsuali (ordinarie e transitorie) impostate secondo i nuovi canoni previsti nel PNRR. La CISL Scuola ribadirà ancora una volta la necessità di affiancare ai concorsi per esami un secondo canale di reclutamento che valorizzi l’esperienza di lavoro, come avvenuto – anche se quest’anno solo per i posti di sostegno - con l’utilizzo delle GPS.

Giornata RSU
Giunta all’ottava edizione, la “giornata delle RSU” vede coinvolte in riunioni organizzate dalle strutture territoriali le migliaia di persone che in tutta Italia, come rappresentanti RSU o delegati, danno volto e voce alla CISL Scuola in ogni luogo di lavoro. Figure fondamentali per l’organizzazione e in generale per le relazioni sindacali: la Giornata ne vuole sottolineare l’importanza e il valore. Quest’anno l’evento si articola in due date (7 e 8 settembre), per far sì che i cinque componenti della Segretaria Nazionale possano presenziare direttamente agli incontri organizzati in 10 aree metropolitane.

CCNI sul FMOF
Rispetto ai precedenti anni scolastici, si registra un ritardo nella trattativa relativa al CCNI sul FMOF, imputabile alla verifica, tuttora in corso, sull’Ipotesi di CCNL sottoscritta il 14 luglio e in attesa di registrazione. Considerando tuttavia che il totale delle risorse a disposizione del FMOF per l’anno scolastico 2023/2024 non è stato modificato a seguito della contrattazione all’ARAN, si auspica che la sottoscrizione del CCNI possa avvenire quanto prima, senza eccessivi ritardi.

Certificazione del CCNL
Dopo aver concluso, il 14 di luglio, il lungo negoziato per il rinnovo del CCNL 2019/2021, la CISL Scuola è ora in attesa della prevista certificazione da parte degli organi di controllo. Solo dopo questo atto, l’ARAN potrà convocare le parti per la sottoscrizione definitiva del CCNL; da quella data potranno decorrere gli ulteriori effetti economici così come quelli di carattere giuridico, che hanno particolare importanza: dai permessi retribuiti al personale precario, alla nuova definizione delle attività funzionali all’insegnamento, ai nuovi ordinamenti professionali per il personale ATA.

Assemblee nelle scuole
Al fine di illustrare e discutere con tutto il personale le novità introdotte dal nuovo CCNL, le strutture territoriali della Cisl Scuola saranno impegnate, a partire dai primi giorni di scuola, in incontri con i lavoratori degli istituti di ogni ordine e grado. Ad alcuni di questi incontri, a livello Regionale, parteciperanno, i componenti della Segreteria Nazionale CISL Scuola.

Legge di Bilancio
Con l’approvazione del Documento di Economia e Finanza (NADEF), prevista entro il 20 settembre, inizia la fase di predisposizione e discussione della legge di bilancio per il 2024. La CISL Scuola porrà come esigenze prioritarie, in ogni sede di confronto, l’assoluta necessità di assicurare la copertura economica al rinnovo del CCNL per il triennio 2022/24), la previsione di un piano straordinario di stabilizzazione del personale ATA e del personale educativo su tutti i posti vacanti in organico di diritto, così come di dare continuità alle figure degli orientatori/tutor destinando a tal fine le necessarie risorse.

DPCM sulle nuove abilitazioni e nuove procedure concorsuali
Nel corso del mese di settembre dovrebbe finalmente essere licenziato il DPCM che, in applicazione delle novità introdotte dal PNRR per la scuola, disciplina le nuove modalità di abilitazione per il personale docente. Ricordiamo che i nuovi percorsi di abilitazione prevedono il conseguimento di 60 CFU come anche alcuni percorsi abbreviati per i docenti già in possesso di abilitazione per altra classe di concorso e per i precari con tre anni di servizio. Successivamente, il Ministero convocherà i sindacati per l’informativa sulle nuove procedure concorsuali (concorso relativo alla fase transitoria, riservato ai docenti con 36 mesi di servizio ovvero a chi, entro il 31 ottobre 2022, abbia conseguito i 24 CFU relativi al precedente ordinamento; concorso ordinario riservato a coloro che avranno conseguito l’abilitazione).