Si parla di "valutazione" nel secondo numero del 2024 di "Scuola e Formazione web", rivista trimestrale della CISL Scuola

19.06.2024 10:03
Categoria: Articoli e interviste, Giornale

È in linea da giovedì 20 giugno il secondo numero del 2024 della rivista trimestrale della CISL Scuola, Scuola & Formazione web, incentrato sul tema della “valutazione”, affrontato sotto diverse angolature in alcune delle sue tante possibili connotazioni. Il perché della scelta del tema è spiegato nell’editoriale della segretaria generale, Ivana Barbacci, che ne sottolinea la forte valenza in ambito scolastico e la sua stringente attualità, legata alla discussione in atto, in Parlamento, di un disegno di legge di iniziativa del Governo in materia di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni. L’editoriale accenna anche alla valutazione cosiddetta “di sistema”, altro versante estremamente dibattuto e controverso, di cui Ivana Barbacci invita a rileggere con attenzione la genesi anche per superare atteggiamenti, molto diffusi, di ostilità preconcetta.

Ad approfondire il tema, nella rubrica “Ne parlano”, l’intervento di Cristiano Corsini, che mette in guardia dall’inefficacia, e inutilità, di una valutazione che si riduca a mero voto numerico. Italo Fiorin propone un interessante excursus sul percorso che ha condotta alla valutazione educativa delle competenze, mentre Damiano Previtali fa il punto sul Sistema Nazionale di Valutazione a dieci anni dalla sua istituzione. Il tema è ripreso da Roberto Ricci, attuale presidente dell’INVALSI, e da Benedetto Vertecchi, il primo a presiedere l’Istituto nel 2000, che mette in guardia sul rischio che la valutazione, lungi dal rappresentare un fattore di più consapevole conoscenza su cui fondare il miglioramento, in termini di efficacia ed equità, del sistema scolastico, segua una deriva aziendalista dominata da logiche di produttività e marketing.

Per la rubrica “Approfondimenti” la rivista ospita i contributi di Anna Armone, esperta di amministrazione, dedicato alle ipotesi di definizione di codici di comportamento per gli insegnanti, e quello di Luigino Bruni sulle connotazioni aziendalistiche, patriarcali, manipolatrici e illiberali che spesso assume, in ambiti diversi, il concetto di leadership.

Sulle recenti elezioni del CSPI, di cui sono stati resi noti da poco gli esiti, si sofferma il segretario nazionale organizzativo della CISL Scuola, Roberto Calienno, con un articolo nella rubrica “Strumenti di lavoro” in cui dà conto di una crescita significativa di consensi e di seggi per le liste della CISL Scuola.

Per la rubrica “Gente di scuolaMaria Prodi, dirigente scolastica, interviene ancora in tema di valutazione, ricordando come questa, nella scuola, non possa essere ridotta a mera procedura, ma trovi fondamento nelle relazioni, da quelle informali a quelle più strutturate.

Per la sezione “Arte Cinema Libri MusicaErica Cassetta, recensisce il film “La zona d’interesse”, del regista britannico Jonathan Glazer, vincitore di due premi Oscar. Annamaria Iantaffi ci parla del libro “La speranza che muove il mondo. Umanità migrante”, che evidenzia un nesso positivo tra l’attitudine migratoria degli esseri umani e la loro traiettoria evolutiva. A George Gershwin, e in particolare all’opera “An American in Paris”, è dedicato l’articolo di Francesco Ottonello.

Per “I grandi temi. Le migrazioni” la rivista ospita la testimonianza di Mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, insieme a un’audio intervista a Mauro Magatti, sociologo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Allo stesso tema è dedicata la toccante illustrazione di Ulderico Sbarra (“Dal profondo”).