

News

ESTERO NEWS 3/2023 - Sottoscritto il CCNI definitivo sul MOF 2022/23 per l’estero
Si è svolto oggi, 31 gennaio, in videoconferenza l’incontro tra le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL Istruzione e Ricerca e la delegazione di parte pubblica, composta per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dal Capo dell’Ufficio V...

Una tantum sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici limitata al 2023, pubblicate le tabelle con gli importi
La Ragioneria dello Stato ha pubblicato, sul proprio sito, le tabelle relative alla determinazione dell'elemento accessorio una tantum limitato, per tutto il personale delle Pubbliche Amministrazioni, all'anno 2023. Ciò in applicazione di quanto prevede la Legge 29...

Scatti, per il recupero del 2013 non serve attivare ricorsi, ma rivendicare risorse
Il recupero di validità dell’anno 2013 ai fini delle progressioni economiche non può essere deciso da sentenze, in quanto non ci sono da rimuovere norme che lo impediscano: il problema è costituito, da sempre, dalla necessità di individuare, per tale operazione,...

150 milioni per pagare le supplenze brevi. Ennesima misura tampone, serve soluzione diversa
La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto legge 18 novembre 2022, n. 176 (cosiddetto “Aiuti quater”), che “assorbe” il DL 179 del novembre scorso, nel quale erano stati stanziati 150 milioni a copertura del fabbisogno per il...

Arretrati del nuovo CCNL in pagamento il 29 dicembre. Sui NoiPA i cedolini
Facendo seguito alle precedenti anticipazioni, è stato confermato che gli arretrati del contratto comparto scuola, elaborati con emissione speciale, saranno pienamente esigibili dal 29 dicembre. È stato già emesso il relativo cedolino, che è possibile scaricare da NoiPA in...

Anticipazioni sui benefici economici del nuovo CCNL, erogazione prevista tra il 27 e il 30 dicembre
Sulla home page di NoiPA è stato pubblicato un messaggio con il
quale il MEF comunica che la data di erogazione degli arretrati
relativi all'anticipazione dei benefici economici del nuovo CCNL è
prevista tra il 27 e il 30 dicembre.
Sono infatti in corso in queste...

Rinnovo contratto, firmata la parte economica, subito gli arretrati. Barbacci: confronto e negoziato la via maestra
Ottenuto il via libera della Corte dei Conti, la sequenza contrattuale che anticipa nella misura del 95% i benefici economici del nuovo CCNL del comparto istruzione e ricerca ha visto oggi la firma definitiva da parte dell’ARAN e dei sindacati. Impegnata fuori Roma per impegni...

Firmata l'ipotesi di CCNL sui principali aspetti del trattamento economico del personale del comparto Istruzione e ricerca. Il testo dell'intesa
Firmata oggi, 11 novembre, all’ARAN l’ipotesi di CCNL sui principali aspetti del trattamento economico del personale del comparto Istruzione e ricerca per il triennio 2019/2021. Come da impegni ribaditi dallo stesso Ministro Valditara, i benefici previsti dall’accordo troveranno...

Tutto sull'accordo per il nuovo contratto: Ivana Barbacci in diretta alle 16.30 per La Tecnica della Scuola
Si parla dell'accordo per la sottoscrizione di una prima sequenza contrattuale sulla parte economica del CCNL, alla firma nel pomeriggio di oggi, 11 novembre, all'ARAN. Ne discutono, in diretta su

Decreto su incentivi alla continuità, provvedimento frettoloso e inefficace. Si torni al contratto
Sugli incentivi economici alla continuità di servizio sulla stessa sede, oggetto del DM 258 firmato nei giorni scorsi dal ministro Bianchi, va detto anzitutto che la materia deve rientrare nella disciplina contrattuale, come prevede espressamente lo stesso DL 36/2022, da cui il...

Stipendi dei Dirigenti Scolastici, la verità sui dati dell'OCSE. Nota unitaria
L’OCSE, con il tradizionale Rapporto annuale Education at a Glance ha presentato, anche per il 2022, informazioni e dati sullo stato dell’istruzione nel mondo. Tra questi, anche i dati sulla spesa per l’Istruzione e quelli sulle retribuzioni dei lavoratori che operano nel...

Passo avanti importante per la trattativa sul nuovo CCNL, tutte disponibili per il negoziato le risorse dell'ultima legge di bilancio
Un risultato importante, che può aprire la strada a un positivo rinnovo della parte economica del CCNL 2019/21, è stato ottenuto nel corso della contrattazione integrativa col Ministero sui fondi per il MOF. Si è convenuto infatti di rendere totalmente disponibili per il...

In Gazzetta Ufficiale la legge 142/2022 di conversione del DL "aiuti bis". Una scheda CISL Scuola
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge...

I sindacati accolgono con favore il parere negativo della 7^ Commissione del Senato sul docente esperto, adesso stralcio
La settima commissione del Senato, nel corso della discussione finalizzata al parere sull’articolo 38 del DL 2685, il cd. “decreto aiuti-bis”, si è espressa in termini fortemente critici su quanto previsto in merito alla figura del docente esperto. La commissione muove obiezioni...

Bonus di 200 euro al personale in servizio su posti Covid con contratto scaduto entro giugno
Il Ministero dell’Istruzione, con messaggio pubblicato sul proprio sito, informa che il personale scolastico destinatario di incarichi sul cd "organico covid", il cui contratto sia scaduto entro il mese di Giugno 2022, può accedere all'indennità una tantum di 200 euro...

Barbacci: sulle carriere dei docenti basta ideologie, si riparta da una rivalutazione generale delle retribuzioni
“L’idea che per migliorare la qualità della scuola basti differenziare il trattamento economico degli insegnanti è al limite della disonestà intellettuale”. Così Ivana Barbacci, segretaria generale CISL Scuola, che questa mattina è intervenuta alla trasmissione di...

Dura nota dei sindacati scuola sulle disposizioni del DL "Aiuti" su carriere dei docenti
La denuncia dei sindacati scuola: si trovano i soldi per
tutto tranne che per il rinnovo del contratto nazionale.
Non servono premi ma risorse per il contratto subito
Uno su dieci, dopo formazione e selezione. Insegnanti pagati a
premi e nemmeno tutti....

Bonus 200 euro per i precari in servizio fino al 30 giugno, possibile la richiesta all'INPS
A seguito di contatti intercorsi tra il patronato INAS nazionale e l’INPS per un'attenta verifica circa il diritto dei supplenti con contratto scaduto il 30 giugno di accedere al bonus di 200 euro previsto nel DL “Aiuti”, è possibile fornire le seguenti indicazioni. Il decreto...

Bonus di 200 euro ai precari, il Governo risolva il paradosso. Votato alla Camera un ordine del giorno
Giovedì scorso la Camera ha votato la fiducia al Governo sul decreto “aiuti”; lunedì è previsto il voto sul testo, che passerà quindi al Senato per la definitiva conversione in legge entro il termine del 15 luglio. Com’era prevedibile, non sono state introdotte le modifiche...

Bonus di 200 euro, sarà pagato a luglio con cedolino separato. Per i precari la beffa oltre al danno?
Come riportato oggi, 8 luglio, sul sito NoiPa, l’indennità una
tantum di 200,00 € sarà erogata in favore dei lavoratori dipendenti
aventi diritto, le cui retribuzioni sono gestite dal Sistema NoiPA,
entro il mese di luglio 2022 con cedolino separato.
Si precisa che...

Barbacci, garantire il bonus di 200 euro al personale precario. Pressing su forze politiche e Parlamento
Va trovata subito una soluzione per evitare che decine di migliaia di precari non si vedano riconosciuto il bonus di 200 euro la cui liquidazione è prevista con lo stipendio di luglio. La CISL Scuola è impegnata, insieme alla Confederazione, a sostenere un necessario intervento...

Certificate dall'Ufficio Centrale del Bilancio le risorse per il FUN Dirigenti Scolastici 2021/22
La Direzione generale per le risorse umane e finanziarie del Ministero dell'Istruzione – Ufficio VI – ha comunicato alle organizzazioni sindacali che il FUN 21/22 è stato certificato dall’Ufficio Centrale del Bilancio. La sua consistenza è di 340.963.278,38 euro, mentre per...

Graduazione in fasce delle istituzioni scolastiche, concluso il confronto col Ministero dell'Istruzione sui nuovi criteri
Dopo una lunga pausa, dovuta alla richiesta delle organizzazioni sindacali di attendere la determinazione delle risorse inserite in legge di bilancio per il Fun, si è concluso il confronto previsto dal CCNL Area istruzione e Ricerca circa i criteri per la graduazione delle...

Su reclutamento e carriere l’ennesimo pasticcio, a rischio il rinnovo del contratto. Dichiarazione di Ivana Barbacci
Si fa fatica a comprendere, e figuriamoci a condividerle, le ragioni che hanno indotto il Governo a varare un provvedimento che tocca temi di importanza fondamentale per la scuola senza il minimo confronto con le forze sociali e - lo apprendiamo da uno dei maggiori partiti di...

Incontro insoddisfacente sul FUN per la dirigenza scolastica. Indispensabile superare la logica dell'una tantum.
Si è svolto oggi, 28 febbraio 2022, l’incontro di informativa sulla certificazione del FUN 2019/2020 e sulla determinazione del FUN 2020/2021. Purtroppo, contro ogni aspettativa, il Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, Dott. Jacopo Greco, ha...




Com'è, come si elegge e come funziona la RSU
SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
ISTRUZIONI PER GLI SCRUTATORI


Normativa principale di riferimento
N.B.: la nuova ipotesi di Accordo Nazionale Collettivo Quadro definita il 16 novembre 2021, non essendo stata sottoscritta entro il 31 gennaio, non trova applicazione per il rinnovo RSU 2022; resta pertanto pienamente vigente il Contratto Collettivo Nazionale Quadro del 1998.
Protocollo sulle procedure elettorali 2022

Firmato il 7 dicembre 2021, fra ARAN e otto organizzazioni sindacali, il nuovo Protocollo che definisce la tempistica delle procedure elettorali per il rinnovo delle RSU in tutti i comparti del lavoro pubblico. Le votazioni avranno luogo nei giorni 5, 6 e 7 aprile 2022.
Entro il 14 gennaio in ogni comparto si dovrà procedere alla mappatura delle sedi di contrattazione integrativa in cui si svolgeranno le operazioni di voto, ma tale adempimento non riguarda la scuola, in quanto è già individuata a tale livello la sede di contrattazione integrativa, per cui le votazioni avverranno come di consueto in ciascuna istituzione scolastica, senza alcuna possibilità di prevedere articolazioni o aggregazioni diverse.
La tempistica concordata fra le parti prevede al 31 gennaio l’annuncio delle elezioni e il formale avvio delle procedure elettorali, fissando al 25 febbraio il termine per la presentazione delle liste da parte delle organizzazioni ammesse a concorrere. Rientrano tra queste, senza necessità di alcun ulteriore adempimento, le organizzazioni sindacali di categoria rappresentative indicate nel CCNQ di distribuzione delle prerogative sindacali del 2017 così come modificato dal CCNQ del 19 novembre 2019, le organizzazioni sindacali aderenti alle confederazioni firmatarie del protocollo e le altre organizzazioni sindacali che comunque abbiano già aderito all’Accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle RSU in occasione di precedenti elezioni.
Altre diverse organizzazioni per poter presentare liste dovranno, entro il 25 febbraio 2022, produrre formale adesione all’Accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle RSU, dichiarare inoltre di applicare le norme sui servizi pubblici essenziali di cui alla legge 146/1990.
La necessità che le liste dei candidati siano espressione di un’organizzazione sindacale risponde ad una delle finalità del voto, che non è solo l’elezione dei componenti delle RSU: il numero complessivo dei voti ottenuti da ciascuna organizzazione concorre infatti a determinarne il livello di rappresentatività riconosciuto nell’ambito di ogni comparto contrattuale, attraverso un calcolo che tiene conto per ogni sigla del numero degli associati e del numero dei voti ottenuti nelle elezioni delle RSU.
Rinviando al prospetto contenuto nel protocollo per una più dettagliata descrizione degli adempimenti e delle relative scadenze, è da evidenziare la presenza di una dichiarazione congiunta allegata al protocollo stesso nella quale si prevede la convocazione all’ARAN delle parti firmatarie, tra il 10 e il 15 gennaio, per “una ricognizione volta a monitorare la situazione pandemica in rapporto all’avvio delle procedure elettorali”.

I nostri manifesti

L’ elenco delle FAQ è di volta in volta integrato in base ai quesiti via via pervenuti,
senza modificare la loro numerazione progressiva.

1 - Il personale sospeso può votare? Può essere votato?
Il personale sospeso per inadempimento degli obblighi vaccinali, essendo personale in “forza” presso una Amministrazione o sede di RSU, mantiene il diritto all’elettorato attivo. Per quanto attiene all’accesso ai locali, al fine di esercitare il diritto di voto, l’Aran ha chiarito che devono essere rispettate in ogni caso tutte le indicazioni e prescrizioni previste dal datore di lavoro e/o dal legislatore, ivi incluso, allo stato attuale, l’esibizione del greenpass. L’Aran inoltre ha chiarito che l’eventuale sospensione del rapporto di lavoro, per inadempimento degli obblighi vaccinali, non comporta la perdita del diritto all’elettorato passivo.
2 - Il personale in aspettativa può votare?
Sì, il personale che si trova in aspettativa (maternità, congedo biennale per assistenza disabile) conserva l’elettorato attivo cosi come tutti i dipendenti in forza all’amministrazione anche se non effettivamente in servizio (ad esempio il personale beneficiario delle prerogative sindacali). Il personale in assegnazione provvisoria o utilizzazione esercita il diritto di voto presso la sede di servizio. Secondo l’Aran dal novero dei soggetti titolari dell’elettorato attivo restano esclusi coloro che, pur dipendenti dell’Amministrazione, prestano la loro attività in altra amministrazione/ente/ufficio sede afferente a diversa RSU ovvero usufruiscano di un istituto contrattuale o previsione normativa finalizzata a consentire al lavoratore di svolgere un’altra attività presso soggetti pubblici o privati (ad esempio in via esemplificativa e non esaustiva si fa riferimento a fattispecie quali il mandato parlamentare, l’aspettativa senza assegni di cui all’art. 18 della legge n. 183/2010, aspettativa per conferimento di incarichi dirigenziali ai sensi dell’art.19 del D.Lgs.165/2001).
3 - Le nomine dei componenti delle commissioni possono essere effettuate da tutte le sigle sindacali?
No, le nomine dei componenti delle commissioni possono essere effettuate solo dalle organizzazioni che presentano liste.
4 - Il personale in congedo biennale per assistenza a disabile può sottoscrivere la lista?
Sì, in quanto lavoratore titolare di diritto all’elettorato attivo e passivo nell’amministrazione/sede RSU.
5- Il personale in servizio all’estero può votare?
Sì. Al personale in servizio presso gli istituti italiani di cultura all’estero è assicurata un’idonea rappresentanza nelle RSU, attraverso specifici collegi elettorali nella sede di servizio all’estero.
6 - Il presentatore di lista può essere anche tra i firmatari della lista stessa?
Sì, se è dipendente della stessa Istituzione scolastica in cui la lista viene presentata (ricordiamo che la lista può essere presentata da un dirigente dell’organizzazione sindacale o da un dipendente a tal fine delegato)
7 - I candidati possono sottoscrivere la propria lista?
Sì, chi è candidato può anche essere sottoscrittore della propria lista.
8 - Quali requisiti deve avere il personale a tempo determinato per godere dell’elettorato passivo (potersi candidare ed essere eventualmente eletto)?
Il personale a tempo determinato è titolare dell’elettorato passivo se è titolare di un incarico annuale (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
9 - Il dipendente può candidarsi nella lista presentata da sigla sindacale differente rispetto a quella di appartenenza?
Sì, non esiste alcun vincolo tra eventuale iscrizione a un sindacato e candidatura. Il dipendente può candidarsi in una lista presentata da una sigla diversa da quella alla quale è iscritto, o non essere iscritto a nessuna sigla sindacale.
10 - Il direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) e il collaboratore vicario sono candidabili nelle liste RSU?
Sì, sia il DSGA che il collaboratore vicario esercitano elettorato attivo e passivo (possono candidarsi ed essere eletti).
11 - Il dipendente che ricopre l’incarico di consigliere comunale può essere candidato?
Sì, un consigliere comunale può candidarsi, ma al momento della eventuale elezione si verifica una situazione di incompatibilità che comporta la decadenza dalla carica di Rsu se l’interessato non si dimette da consigliere comunale.
12 - Il personale con contratto Covid fino al 31 marzo esercita l’elettorato attivo?
Ad oggi no poiché beneficiano dell’elettorato attivo tutti i lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato in forza all’Amministrazione alla data di inizio delle votazioni (5 aprile). Conseguentemente non ha diritto nemmeno all’elettorato passivo (non può essere candidato). Potrà votare qualora il contratto alla scadenza del 31 marzo venga prorogato.