Il decreto-legge 22 febbraio 2011, n. 5, ha dettato disposizioni per la festa nazionale del 17 marzo 2011, prevedendo che limitatamente all’anno 2011, tale giorno sia considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260. La CISL Scuola ritiene giuridicamente infondata la tesi per cui le disposizioni del decreto inciderebbero sul computo delle giornate corrispondenti alle festività soppresse, riducendole da 4 a 3. Il parere della CISL Scuola si basa su un attento esame delle disposizioni del decreto-legge 5/2011 e di quelle legislative e contrattuali che regolamentano la materia.