RSU

CIRCOLARE BRUNETTA SUL DECRETO 150: CHI VANEGGIA?

Si fa fatica a capire in che cosa consista la clamorosa smentita dell'intesa del 4 febbraio che, secondo la Flc CGIL, sarebbe contenuta nella circolare n. 1/2011del ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. Riprendiamo, di seguito, i contenuti della circolare.

Contrattazione d'istituto, vigono le norme del CCNL

Il MIUR - con la nota n. AOODGPER. 1042 dell’8.2.2011 - interviene ancora una volta sulle materie oggetto della contrattazione d'istituto, confermando in modo esplicito che sono applicabili le norme contrattuali di cui all'art. 6 del vigente CCNL, come sempre sostenuto dalla CISL Scuola.

GRADUATORIE AD ESAURIMENTO, NO AD UNA "GUERRA TRA POVERI"

La decisione n. 41 della Corte Costituzionale - decisa il 7.2.2011 e depositata in Cancelleria in data odierna, 9 febbraio - dichiara illegittima "in toto" la norma che disciplinava le modalità di compilazione delle graduatorie ad esaurimento (comma 4-ter dell'art. 1 del decreto-legge 134/09), determinando così una situazione assai complessa da definire sul piano giuridico.

DALL'INTESA DI OGGI IMPORTANTI RISULTATI

L'intesa per un accordo quadro sulle relazioni sindacali è particolarment importante per la scuola e per l'azione che da mesi ci vede impegnati a salvaguardare ruolo e prerogative del sindacato soprattutto a livello di contrattazione di istituto.

CONTRATTAZIONE DI ISTITUTO: SI RISPETTI IL CCNL - NOTA DELL'USR TOSCANA

Sulla controversa questione delle materie oggetto di contrattazione a livello d'istituto, segnaliamo la recentissima nota del direttore dell'USR Toscana, dott.ssa Angela Palamone, nella quale si sostiene la piena applicabilità dell'art. 6 del CCNL.

SERVE UN QUADRO PIU' CERTO PER LE RELAZIONI SINDACALI

L’incontro svoltosi nel pomeriggio del 31 gennaio al MIUR sulle questioni relative alla contrattazione integrativa d’istituto, anche a seguito della recente nota dell’USR Veneto di cui abbiamo contestato contenuti e opportunità, ha avuto carattere sostanzialmente interlocutorio, essendosi in gran parte incentrato sui nodi irrisolti di cui non è stato ad oggi individuato, in esito al confronto che ha avuto luogo fra MIUR e Funzione Pubblica, un punto di soluzione da tutti condiviso.

Sulle RSU il nostro pensiero non cambia - Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

Non abbiamo paura del voto, né bisogno di richiami alla coerenza: il nostro pensiero non cambia. Si definisca il quadro dei nuovi comparti contrattuali, così come quello dei poteri e delle prerogative delle RSU, e poi si voti. Farlo in una situazione ancora incerta e indefinita avrebbe infatti ben poco senso, mentre non ne ha affatto denunciare attacchi alla democrazia semplicemente inesistenti.

L'assegnazione del personale ai plessi deve passare al vaglio della contrattazione d'istituto - Nota della CISL Scuola al MIUR

La CISL Scuola chiede al MIUR - con una specifica lettera contenente precise ed articolate argomentazioni - di fornire inequivocabili indicazioni al fine di assicurare la piena validità del CCNI sulle utilizzazioni e sulla contrattazione di istituto, in particolare in merito alle modalità di assegnazione del personale nell'ambito dell'istituzione scolastica.

Faverin (CISL Fp) e Scrima (CISL Scuola): "Sì al rinnovo delle RSU. Si definiscano subito le nuove regole"

Per la CISL essenziale la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici per rappresentare le loro professioni. I segretari generali della CISL Funzione Pubblica e della CISL Scuola - in un comunicato stampa congiunto - dicono "Sì" al rinnovo delle rappresentanze sindacali (RSU) nelle amministrazione pubbliche e nella scuola e chiedono di procedere immediatamente alla definizione delle nuove regole.

Elezioni RSU: una doverosa e coerente precisazione - Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

Epifani accusa Brunetta di aver bloccato il rinnovo delle RSU per ostacolare un presunto incremento di voti alla Cgil. Non è nostro costume "intrometterci" nella polemica tra singole organizzazioni sindacali e ministri, ma essendo la CISL Scuola - il primo sindacato del Comparto Scuola per numero di iscritti - tra le OO.SS. che hanno chiesto il rinvio delle elezioni delle RSU sentiamo di dover fare una precisazione.

Elezioni RSU - Comunicato unitario

CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams, preso atto dell'approvazione definitiva del "decreto Brunetta" che dispone la proroga per le attuali RSU ed il conseguente rinvio delle elezioni per il loro rinnovo, da svolgersi comunque entro il mese di novembre 2010;  --->

CHI DIFENDE DAVVERO LE RSU? - Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

Rinviare di qualche mese il rinnovo delle RSU, assicurando nel frattempo la loro piena operatività, non è un attentato alla democrazia: è chi sostiene questo - casomai -  a compiere un attentato all'intelligenza. Il rinvio è oggi l'unico modo serio e responsabile per rafforzare la democrazia, dando alle elezioni un senso più pieno ed uno scopo diverso e più utile della sola competizione tra sindacati.

RSU: UN RINVIO NECESSARIO E UTILE - Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

Riservandoci un più compiuto approfondimento dei contenuti del decreto legislativo, predisposto dal Ministro dell'Innovazione in attuazione della legge 15/09, riteniamo necessarie alcune precisazioni su quanto in esso si prevede circa il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali.

ESTERO NEWS 23/2009 - Elezioni RSU 2009: chiarezza e trasparenza

L'elezione delle RSU all'estero sono una conquista irrinunciabile anche per la CISL Scuola che ha sempre avuto una posizione, in merito, chiara e trasparente; non consentiamo, pertanto, strumentalizzazioni da parte di chi utilizza questo evento di alta democrazia per fare ideologia e creare ostacoli ad un sereno clima di svolgimento delle elezioni medesime.

NON CI INTERESSA LA POLEMICA!

Non ci interessa la polemica, e non ci piace, tanto che ci siamo sempre guardati bene dall'alimentarla. Per nostro costume, siamo abituati a reagire solo se provocati. Nel caso in questione, non possiamo tacere di fronte alle accuse, più o meno velate, di connivenza con presunti atti liberticidi o limitativi della democrazia. Su queste cose non si scherza, e chi si permette di gettare sulla CISL sospetti del genere ha le risposte che merita.