A Fiuggi il punto sulla vertenza scuola

Anticipazione da Conquiste del Lavoro:
Il rinnovo del contratto e il confronto sull'entità dei tagli agli organici; la riforma della pubblica amministrazione e i rapporti con la Cgil; la stabilizzazione dei precari e la proposta di riordino della scuola secondaria. Molti i temi al centro della due-giorni del Consiglio generale Cisl Scuola in corso a Fiuggi. A partire dall'annuncio del leader della Cgil, Guglielmo Epifani, di portare la scuola in piazza e di ampliare la protesta anche agli statali cercando di coinvolgere la Cisl e la Uil. Proposta non esclusa ma che, al momento, non sembra poter trovare facile sponda. Lo strappo nei rapporti unitari, del resto, "non è recuperabile a breve termine e, come dimostra la convocazione dei Consigli Generali allargati di Cisl e Uil, il prossimo 4 dicembre a Roma, su fisco, salari e pensioni, il sindacato italiano ha superato la concezione di chi si sente "universale e centro del mondo". "Ed è proprio nella scuola che abbiamo visto come questa arroganza abbia prodotto solo danni e ripensamenti - ha detto nella relazione il segretario generale, Francesco Scrima - come, ad esempio, nel caso delle critiche fatte alle richieste di estensione degli ammortizzatori sociali anche alla scuola e di rinvio delle elezioni Rsu". Critiche che alla fine sono state sconfessate dai fatti e dai risultati e su cui la Cgil ha dovuto fare un passo indietro. A riprova che la linea, non ideologica né velleitaria, della Cisl è stata come sempre quella giusta. Dopo il successo della manifestazione nazionale Cisl e Cisl Scuola del 31 ottobre scorso, il sindacato ha ottenuto la riapertura del tavolo con il ministro dell'Istruzione e il Governo. "L'esperienza ci fa essere cauti - ha aggiunto Scrima - ma i nuovi incontri fanno registrare segnali di attenzione e aprono spiragli per un confronto nel quale cercheremo di ottenere risultati coerenti con le nostre richieste". Quattro i tavoli chiesti: sui nuovi ordinamenti e misure di accompagnamento; sul reclutamento del personale docente; sulla valorizzazione del merito e sugli organici e l'autonomia delle scuole. Anche sul rinnovo del contratto ci sono spiragli. "Gli scenari non ci inducono a facili ottimismi - ha descritto Scrima - siamo all'interno di un percorso che non esclude iniziative di mobilitazione e la possibilità di convergenze unitarie".
Andrea Benvenuti
(25 novembre 2009)

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