Assemblea nazionale a Chianciano

OGGI E DOMANI, A CHIANCIANO, L'ASSEMBLEA NAZIONALE
Chianciano - Si è aperta l'Assemblea nazionale della Cisl Scuola convocata per fare il punto sul momento politico-sindacale e sulle prospettive, alla vigilia dall'appuntamento con il congresso di categoria. "Quelli passati sono stati mesi tormentati - ha detto il segretario generale, Francesco Scrima, nella relazione di apertura - ci siamo mossi con una strategia ferma, che rimane valida ma che dobbiamo verificare e rafforzare". Una strategia che va adattata a un contesto economico, sociale e politico dei più complessi. "Anche la scuola rientra nella crisi - ha spiegato Scrima - e come sindacato abbiamo la missione di rappresentare e tutelare il mondo del lavoro nella sua interezza, nella pienezza di un principio solidale che è vincolo etico e forza politica". Equità e solidarietà. Contratto e "vertenza scuola". "Anche dopo il grande sciopero del 30 ottobre, il Governo ha rimosso la scuola dalla sua agenda, ha ignorato la necessità di un confronto e ha disatteso i pareri delle competenti commissioni parlamentari" nei punti del decreto legge che esigevano modifiche sostanziali. A partire dalla secca applicazione del Piano programmatico, dei tagli previsti e dell'applicazione del maestro unico nella scuola primaria. Ma i regolamenti approvati dal Governo il 18 dicembre scorso non prefigurano quella "buona scuola" di cui il paese e le famiglie hanno bisogno. "Abbiamo ribadito di recente la richiesta di un tavolo di confronto - ha ricordato Scrima - è una strada stretta da percorrere con determinazione ribadendo le prerogative dell'autonomia scolastica". E' qui che si contrasteranno i provvedimenti sbagliati del Governo, in ogni singola scuola e territorio, anche per evitare che, tra i docenti, serpeggino frustrazione e rassegnazione. Il percorso congressuale verterà su queste esigenze in nome di una scuola che è "bene comune", che guarda al futuro e non si ripiega su se stessa. (Reda)

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