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Aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica. Emanata l'annuale CM

16.11.2007 18:14

La previsione, nell'art. 9 dell'ancora vigente CCNL, delle misure incentivanti per specifii progetti in materia è stata una scelta importante, operata a suo tempo dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto; scelta che aveva - ed ha - come obiettivo quello di favorire azioni didattiche e formative in zone particolarmente disagiate e a notevole presenza di immigrati.

L'Amministrazione - come ogni anno - ha emanato la circolare per l'individuazione dei criteri e la ripartizione delle risorse.

La C.M. n. 96 del 14.11.2007 prevede sostanziali cambiamenti rispetto al passato; in particolare:

  • una diversa attenzione al fenomeno dell'immigrazione che negli ultimi anni ha fatto registrare un forte incremento, passando da 50.000 a 500.000 studenti immigrati (attualmente il 5,6% dell'intera popolazione scolastica);
  • l'individuazione di specifici indicatori per le diverse aree di intervento;
  • modalità e tempi certi per consentire l'erogazione delle risorse alle scuole.

Entro e non oltre il prossimo 20 dicembre dovranno essere sottoscritti i contratti integrativi regionali tra UUSSRR ed Organizzazioni Sindacali.

Entro la fine del mese di febbraio 2008 gli Uffici Regionali dovranno inviare al MPI (Direzione Generale per lo studente) l'elenco delle istituzioni scolastiche destinatarie dei finanziamenti.

Trascorso detto ultimo termine, qualora la quota disponibile a livello regionale non risultasse interamente utilizzata, la rimanenza sarà ridistribuita sulla base degli effettivi bisogni territoriali.

Le risorse finanziarie, relative all'a.s. 2007/08, saranno attribuite direttamente alle istituzioni scolastiche aventi i progetti approvati.

L'emanazione della circolare è stata preceduta da un serrato confronto di "informativa" tra Amministrazione ed Organizzazioni Sindacali (anche se la materia non rientra ancora tra quelle di contrattazione, come invece sarà per il prossimo anno considerate le modifiche introdotte dal nuovo CCNL in via di definizione).

Il forte pressing della CISL Scuola ha indotto l'Amministrazione ad operare una perequazione per attutire - rispetto al passato - le variazioni delle risorse.

La CISL Scuola sottolinea positivamente

  • la scadenza temporale prevista nella circolare: elemento determinante per evitare il protrarsi di adempimenti che nel passato hanno causato enormi ritardi nell'erogazione delle risorse alle scuole;
  • l'accoglimento della propria sollecitazione ad inserire nel provvedimento l'impegno da parte dell'Amministrazione a procedere ad una ricognizione per acquisire ulteriori risorse, di concerto con gli altri Ministeri, per fronteggiare quella che è ormai una vera e propria emergenza: la presenza sempre più numerosa di alunni non italiani che, di certo, non può trovare risposte esaustive con le sole risorse stanziate nel contratto dei lavoratori della scuola. Non è più eludibile, ormai, l'attivazione di un percorso diverso e articolato che veda il coinvolgimento di tutte le istituzioni, ivi comprese le Autonomie Locali.