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Confronto? Il ministro oggi non è interlocutore affidabile

14.10.2012 09:38

Francesco Scrima risponde al ministro Profumo che, da Venezia, ha lanciato la proposta di un grande confronto sulla scuola del futuro, dichiarando che sarà  obiettivo del  prossimo contratto la valorizzazione delle retribuzioni dei docenti italiani.

"Il ministro chiede un confronto sulla scuola del futuro? Lo chiediamo da tempo anche noi, ma per un confronto serio servono interlocutori credibili e affidabili, e il ministro in questo momento non lo è.

Troppa latitanza su questioni che vedono impegni non mantenuti e attese tradite. Troppa superficialità nel proporre provvedimenti come quelli varati in questi giorni, che spacciano per riorganizzazione e flessibilità un altro poderoso taglio alle risorse della scuola, un taglio che ci costerà un miliardo di euro, perchè a tanto equivale la perdita di altri 30.000 posti di lavoro.

Anche l'accento al prossimo contratto suona provocatorio, quando si interviene così sfacciatamente sul contratto vigente, stravolgendolo su materie come l'orario di lavoro. Non si può chiedere il confronto e intanto mostrare così poco rispetto per la contrattazione e il ruolo delle parti sociali.

Noi intanto confermiamo le azioni di lotta per il mancato avvio della trattativa sugli scatti e per le inaccettabili norme contenute nel ddl stabilità. Se il ministro vuole presentarsi come interlocutore credibile, si attivi perchè quelle norme siano cancellate".

Roma, 13 ottobre 2012

Francesco Scrima, segretario generale CISL Scuola