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Piano di formazione dei dirigenti scolastici, incontro al MIUR del 20 dicembre

21.12.2016 16:37

Si è svolto martedì 20 dicembre un incontro di informativa sul Piano di formazione dei dirigenti scolastici. All’incontro hanno preso parte il Direttore generale per il personale scolastico, dott.ssa Novelli e il dott. D’Amico, Dirigente dell’Ufficio IV. Il Piano definisce le attività di formazione che sono indirizzate sia alla totalità dei dirigenti che ai dirigenti scolastici neo assunti (quest’anno 144), facendo in parte coincidere i due percorsi. Infatti l’art. 24 del DM 663/2016 finalizza 1.000.000 di euro ad azioni di formazione rivolte alla totalità dei dirigenti scolastici, relative alle innovazioni introdotte dalla legge 107/2015.
Nel Piano presentato dall’Amministrazione si prevede che i dirigenti neo assunti prendano obbligatoriamente parte a queste attività, per un totale di 50 ore. L'organizzazione è pensata secondo un modello fortemente decentrato. I fondi saranno assegnati alle scuole polo e gli USR, nella loro funzione di coordinamento, definiranno solo le aree di formazione e l’articolazione dei temi. I dirigenti scolastici potranno scegliere a quale percorso iscriversi, saranno costituiti gruppi in media di 25 dirigenti. Ogni gruppo sarà direttamente responsabile della progettazione e della gestione delle attività da realizzare, mediante la definizione di compiti di ricerca e studio, lo scambio di esperienze attinenti il tema affrontato, la produzione di materiali, l’acquisizione di competenze tecnico scientifiche e giuridiche. Il modello è quello della comunità professionale, sostenuto anche dalla realizzazione di una piattaforma digitale regionale per il lavoro collaborativo. Sarà valorizzato l’apporto delle associazioni professionali dei dirigenti scolastici e degli enti accreditati o qualificati per la formazione. Ogni gruppo di dirigenti avrà a disposizione un budget finanziario e dovrà individuare un coordinatore.
Sono previste attività in presenza per 25 ore e attività di studio e ricerca per altre 25 ore forfetarie. A questo percorso condiviso con i dirigenti più esperti, i dirigenti neo assunti dovranno aggiungere altre 25 ore a loro specificamente destinate. Le ulteriori 25 ore di formazione destinate ai dirigenti neo assunti saranno organizzate dagli USR. Poiché in questo modello, 50 ore sono destinate ad approfondire temi legati alla legge 107/2015, gli USR dovranno prestare evidentemente attenzione ad aspetti importanti nella professione, quali ad esempio, la sicurezza nei luoghi di lavoro o la gestione di bilancio e l’attività negoziale.
Le OO.SS. hanno espresso apprezzamento per l’impegno dell’Amministrazione nella costruzione del Piano di formazione e per il modello decentrato proposto. La scelta di una strutturazione molto decentrata renderà possibile una migliore aderenza ai bisogni formativi dei dirigenti.
La discussione si è poi concentrata sulla ripartizione delle risorse. Tutte le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la necessità di incrementare la quota riconosciuta ai dirigenti mentor. I 200 euro previsti dall’Amministrazione per ogni tutoraggio, nonostante rappresentino un miglioramento rispetto agli anni precedenti, non sono infatti sufficienti a riconoscere il maggiore impegno richiesto. Si è inoltre ritenuto eccessivo il finanziamento destinato agli USR, ribadendo la necessità che si riconosca il lavoro di coordinamento amministrativo svolto dalle scuole. Abbiamo poi proposto alcune integrazioni al testo della nota che ci era stata fornita in bozza, allo scopo di rendere più chiari alcuni passaggi. L’Amministrazione ha manifestato disponibilità all'ascolto, riservandosi di valutare le osservazioni proposte.