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“Riapertura a settembre? Ancora tante incertezze e incognite”. Intervista di Maddalena Gissi a "In terris"

01.08.2020 09:02

Sul quotidiano on line In Terris viene oggi pubblicata un'intervista, curata da Manuela Petrini, alla segretaria generale CISL Scuola Maddalena Gissi. Il tema è la ripresa delle attività scolastiche in presenza, appuntamento per il quale l'Amministrazione si dice impegnata a fondo ma su cui gravano ancora, a parere della segretaria generale CISL Scuola, troppe incertezze e incognite.
È un ritorno che tutti attendono, afferma Maddalena Gissi, "dalle famiglie, da alunne e alunni, dagli insegnanti, che non vedono l’ora di tornare al calore di una relazione diretta con le loro classi, che è la dimensione naturale e più autentica del loro lavoro. Ma siccome l’emergenza che ci ha costretti a una sofferta condizione di lockdown purtroppo non può dirsi ancora del tutto risolta – tant’è vero che il Governo l’ha prolungata fino al 15 ottobre – è indispensabile che la ripresa dell’attività scolastica, evento che non ha uguali per dimensioni, avvenga in condizioni di sicurezza. Un’esigenza che va soddisfatta a garanzia dell’intera collettività, non solo del mondo della scuola".
Molti gli aspetti da chiarire, a partire dai numeri che vengono tirati in ballo su assunzioni vere o presunte, mentre è tutt'altro che scongiurato il rischio di rivivere a settembre il consueto balletto delle cattedre. Tra spot e polemiche (ultima quella sui "banchi a rotelle") si perdono spesso di vista le vere priorità, quelle da affrontare e risolvere per mettere davvero la scuola in grado di far fronte a un'organizzazione diversa del proprio lavoro finché permane l'obbligo di adottare misure di prevenzione del contagio. "Siamo ben lontani - secondo la Gissi - dal livello di efficacia con cui sarebbe necessario governare un sistema complesso come quello dell’istruzione in una fase così carica di problemi: credo che le risorse decisive risulteranno, ancora una volta, quelle messe in campo dai dirigenti e dall’insieme del personale scolastico, augurandomi che trovino pieno sostegno dalle comunità e dalle istituzioni locali".