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9.04.2020 - Le categorie di Tempo-Spazio e il senso della vita

09.04.2020 09:19
Categoria: SEF PLUS 2020

Paola De Giorgi, insegnante IRC presso l'ITST Kennedy di Pordenone, ci racconta la proposta di itinerario sviluppata in queste settimane di didattica on line per sottolineare, nell'ambito del proprio insegnamento, l’importanza del nostro essere umani come esseri di relazione. Nel testo sono inseriti i link al materiale didattico prodotto per le lezioni "a distanza".

La situazione contingente, segnata dall’emergenza pandemica del coronavirus, ha richiesto di rileggere il senso e il valore attribuiti alle dimensioni del tempo e dello spazio in dinamica relazionale.
Le confidenze e i pensieri raccolti nel rapporto con i miei studenti, segnati dalla costretta permanenza in casa, nonché dalla distanza dagli ambienti e dai modi che abitualmente abitano la loro gioventù, mi hanno indotta a pensare un percorso capace di sottolineare l’importanza del nostro essere umani come esseri di relazione.
In questa prospettiva, ho sviluppato un itinerario in grado di accogliere le esigenze marcate dall’emergenza in atto, per accompagnare gli studenti in una riflessione, capace di ristabilire il senso pieno del valore del tempo nella società contemporanea. Il tutto mi è, oltretutto, sembrato adattarsi molto bene, non solo al tempo determinato dalle nuove esigenze di salvaguardia della salute nostra e altrui, ma ancor più al tempo liturgico che stiamo vivendo.
Nemmeno a farlo apposta, infatti, lo scoccare delle restrizioni vigenti in materia di salute richieste per far fronte all’emergenza, sono venute a coincidere con il tempo forte della Quaresima in prospettiva e preparazione alla Pasqua, che ormai ci accingiamo a festeggiare. Questa concomitanza di eventi, mi ha consentito di iniziare da  1rimando etimologico tra i termini “Quarantena” e “Quaresima”, offerti e presentati ai ragazzi in un breve video realizzato – seppur in modo semplice – per loro,anche in continuità con i percorsi condivisi dai docenti di scienze e biologia.

VIDEO 1

A questo “start-up” ha fatto seguito un excursus interdisciplinare sui concetti filosofici di “spazio” e “tempo”, per una rivisitazione delle dinamiche che accompagnano le nostre giornate, vissute sempre nella frenesia di ritmi sincopati. Molti dei miei studenti hanno sottolineato l’apparente illusione, inizialmente offerta in questa nuova dimensione del vivere quotidiano, di disporre di tempi dilatati e distesi, rispetto alla scansione temporale cui erano abituati fino a poco più di un mese fa. Molti di loro, ancora, hanno evidenziato che la sospensione della frequenza scolastica ha promesso, in un primo momento, l’illusione di poter fruire del tempo in modo più autonomo e rilassato; il tutto – ahimè – fino allo spiacevole “risveglio” che ha messo tutti di fronte al fatto compiuto: ci troviamo a vivere in una situazione surreale entro la quale lo spazio e il tempo necessitano di essere ricompresi per far fronte alle nostre più profonde esigenze esistenziali. Ecco, dunque, l’occasione per il secondo momento del mio intervento, subentrato con una proposta interdisciplinare capace di conciliare le concezioni di “spazio” e “tempo” in una rilettura in grado di sintetizzare le prospettive offerte da filosofia, scienza moderna (fisica) e religione. Lavorando in un Istituto Superiore a indirizzo Scientifico e Tecnologico, non è stato difficile fare rimando a conoscenze di fisica che gli studenti hanno appreso fin dal primo anno. Ecco, la ragione per la quale ho deciso di accostare alcune definizioni e formule di Fisica, nel loro rimando storico e filosofico, fino ad abbracciare un senso più ampio dal respiro religioso, per tentare un approccio capace di rispondere alle esigenze concrete di vita attuale.

VIDEO 2

Questo mi ha permesso di chiedere ai ragazzi di “fermarsi” –anche se il fatto potrebbe sembrare in sé un paradosso date le circostanze –per riprendere le redini del loro sentire e del loro pensare. Ho, quindi, chiesto loro di dedicarsi del tempo per soffermarsi a scrutare il cielo, cercando di ascoltarsi e riflettere. Dopo aver condiviso le loro impressioni e suggestioni, ho deciso di rilanciare in chiave, non solo religiosa, quanto ricevuto e discusso, proponendo come ultimo step due brevi video di presentazione e preparazione degli eventi salienti della Settimana Santa, in una rilettura esistenziale supportata dai colori e dalle forme dell’arte di Giotto nella Cappella degli Scrovegni.

VIDEO 3         VIDEO 4

La domanda finale, su cui soffermarsi per trovare un senso era la seguente: “Come occupare il nostro tempo, in questo spazio che chiamiamo vita per dare un significato al nostro esserci qui ed ora?”.