CISL - FEDERAZIONE SCUOLA UNIVERSITÀ RICERCA
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Firmata al Miur anche la conciliazione riguardante i dirigenti scolastici

20.12.2019 16:25

Si è concluso positivamente, alla presenza del Ministro Fioramonti, l’incontro di conciliazione tenutosi oggi, 20 dicembre 2019, presso il MIUR a seguito della proclamazione dello stato di agitazione da parte di CISL FSUR, Flc CGIL, UIL Scuola RUA e SNALS Confsal.

In primo luogo, si è affrontato il tema del rinnovo contrattuale, per il quale si è ottenuto un tavolo politico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche in relazione ai contenuti dell’Atto di indirizzo, per l’equiparazione delle figure dirigenziali dell’area.

Successivamente sono state esaminate le problematiche relative alla determinazione del FUN. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto che fossero accelerate le procedure di quantificazione del FUN 18/19. Il Miur si è impegnato ad effettuare la quantificazione ed a rendere l’informativa alle OO.SS. entro dicembre 2019.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto che si trovassero soluzioni all’incapienza del FUN 17/18, determinata dalla sottrazione di fondi operata dal MEF in fase di determinazione del Fondo. La Federazione CISL Scuola, Università e Ricerca ha avanzato alcune proposte concrete ed ha sostenuto con forza la necessità di integrare i fondi disponibili per i CIR.

L’accordo raggiunto ha, dopo una lunga e a tratti accesa discussione, impegnato il Ministero a richiedere entro il 31 dicembre una variazione di bilancio a favore del FUN per almeno 10 milioni di euro. Si è dunque concordato di seguire la medesima strada che aveva portato ad un’integrazione del FUN 16/17, non confluita però nella determinazione dei fondi per l’a.s. 2017/18.

Inoltre, l’Amministrazione ha garantito che entro gennaio vi sarà una Conferenza di servizio con MEF e Funzione Pubblica per chiarire che sino all’a.s. 2019/20 le reggenze dovranno essere pagate attingendo alla retribuzione di risultato e non dalla retribuzione di posizione di parte variabile, come peraltro già affermato nell’ultimo contratto collettivo. Infatti, se si operasse altrimenti, l’altissimo numero di reggenze degli anni 2017/18 e 2018/19 comporterebbe un impatto estremamente gravoso sulla retribuzione di posizione parte variabile, con pesanti effetti anche sul montante pensionistico.

Si è anche concordato che le risorse previste nella legge di bilancio in corso di approvazione (30 milioni di euro) siano utilizzate integralmente già a partire dalla contrattazione relativa all’anno scolastico 2019/20.

Il tavolo ha poi affrontato il tema della responsabilità dei dirigenti scolastici in materia di sicurezza degli edifici scolastici. Se da un lato sono stati confermati i contenuti dell’intesa sottoscritta il 29 ottobre, dall’altro sono stati previsti un tavolo di confronto politico da avviare entro gennaio ed uno inter-istituzionale che coinvolgerà anche l’INAIL.

Infine, si è convenuto di avviare in tempi brevi, tavoli di confronto su tematiche oggetto di relazione sindacale, tra cui le ipotesi di mobilità ordinaria e straordinaria e la valutazione dei dirigenti scolastici.

Considerando la positiva conclusione del tentativo di conciliazione, si è decisa la sospensione delle iniziative di mobilitazione.