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Assunzioni di 57.322 docenti per il 2018/19: informativa al Miur

27.07.2018 09:51

Nel corso della mattinata del 26 luglio, si è tenuto al Miur, presso la Direzione Generale del Personale, il secondo incontro di informativa sulle assunzioni in ruolo 2018/19 per i docenti, nel corso del quale è stato confermato che è stata richiesta al Mef l’autorizzazione per 57.322 posti, di cui 13.329 sul sostegno. La distribuzione dei posti per provincia e classe di concorso/tipo posto non è ancora disponibile, stante la prescritta procedura di autorizzazione.
In merito alle istruzioni operative, sono stati forniti alcuni chiarimenti, in accoglimento di esplicite richieste sindacali, in particolare sull’avvio dei prossimi FIT. L’Amministrazione si è impegnata ad inviare, quanto prima, il testo definitivo delle stesse.
Per quanto riguarda la stipula dei contratti, le OO.SS. hanno congiuntamente ribadito la necessità che le operazioni avvengano improrogabilmente entro il 31 agosto, anche tenendo conto delle difficoltà derivanti dal fatto che il successivo 1° settembre (sabato) molte scuole potrebbero essere chiuse.
È stato chiarito che coloro che sono in possesso di una pronuncia cautelare di un giudice (diplomate magistrali), se in posizione utile, potranno stipulare il contratto a tempo indeterminato con la clausola risolutoria. Stesso principio ispirerà le nomine a tempo determinato. Il tutto anche in applicazione del decreto legge “dignità” attualmente in discussione in Parlamento.
Abbiamo anche chiesto di uniformare le operazioni tra i vari uffici periferici per fare in modo che tutte le disponibilità siano note agli aspiranti prima dell’inizio delle operazioni di assunzione.
Infine, con riguardo alla nota Miur con la quale venivano date istruzioni per la conclusione delle operazioni di assunzione a tempo indeterminato, l’Amministrazione ha garantito che fornirà indicazioni per consentire tempi più lunghi (fine agosto) essendo stata modificata la procedura di assegnazione della sede con l’eliminazione della “chiamata diretta”.