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In corso il presidio dei dirigenti scolastici. Gissi: non basta certo un comunicato stampa del MIUR

09.03.2016 11:26

Il presidio dei dirigenti davanti al MIUR è iniziato come previsto alle 11 di stamattina. Nonostante la pioggia, sono numerosi i partecipanti venuti da tante regioni. La segretaria generale Cisl Scuola, Maddalena Gissi, ha rivendicato in un suo comunicato una corretta gestione delle relazioni sindacali, invitando la ministra Giannini a formalizzare nelle sedi dovute, e non in estemporanei comunicati stampa, le risposte che i dirigenti scolastici attendono da mesi e per le quali stanno manifestando. Di seguito il testo del comunicato.

Le ragioni della manifestazione di oggi dei dirigenti scolastici restano tutte confermate. Non può essere certo un comunicato stampa, diffuso con singolare tempismo la sera prima dell'iniziativa, a farci ritenere conclusa positivamente una questione che si trascina irrisolta da tantissimi mesi; non ci bastano le sbrigative rassicurazioni fornite da interlocutori rivelatisi tante volte inaffidabili.
La ministra Giannini si mostri all’altezza di una gestione corretta e seria delle relazioni sindacali: le sedi giuste per formalizzare decisioni e impegni sono quelle del confronto che abbiamo sollecitato, oggi chiedendo che sia ricevuta al MIUR una delegazione di manifestanti, domani nel previsto tentativo di conciliazione.
Non si perda in giochini inutili, come lo sono i tentativi di “sgonfiare” le azioni di protesta dichiarando già risolte le questioni per le quali si sta manifestando. Lo ripeto: è un modo poco serio di fare politica e di gestire le relazioni sindacali. Che poi vi sia addirittura un’associazione sindacale che si presta al gioco, millantando meriti del tutto inesistenti per risultati ancora da verificare, è un fatto che si commenta da solo.
Se abbiamo deciso di manifestare davanti al MIUR è proprio perché le risposte che attendono i dirigenti, e per le quali stiamo da mesi attivando ogni possibile interlocuzione con l’Amministrazione e con esponenti politici e di governo, non sono ancora venute. Tante parole, pochi fatti, ormai una consuetudine, alla quale non intendiamo rassegnarci. Alla presunta “benevolenza” ministeriale verso i dirigenti l’ANP si è consegnata mani e piedi, tanto da ironizzare contro le azioni promosse da quegli stessi sindacati insieme ai quali poco più di un anno fa aveva proclamato uno sciopero.
Noi proseguiamo con coerenza, chiarezza e determinazione il nostro percorso, e lo facciamo con la stessa serietà che pretendiamo dai nostri interlocutori, nell’interesse di tanti dirigenti scolastici per i quali fino ad oggi si sono spese solo tante parole. Ora vogliamo i fatti.

Roma, 9 marzo 2016

Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola