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Organici ATA, basta tagli. Esiti dell'informativa al MIUR

11.06.2015 17:30
Categoria: Personale ATA

Si è svolto oggi, 10 giugno, l'incontro convocato presso la Direzione del Personale del Miur sugli organici del personale ATA per l'a.s. 2015/2016. L'Amministrazione ha illustrato un'ipotesi che prevede il taglio di 2.020 posti tra collaboratori scolastici e assistenti amministrativi, mantenendo fermi gli accantonamenti per i servizi esternalizzati, pur in presenza di pronunciamenti di Tar e, da ultimo, del Consiglio di Stato, che hanno annullato i provvedimenti di definizione delle quote di organico accantonato ritenendo illegittima una modalità di riduzione dei posti caricata esclusivamente sui posti dell’organico destinato al personale statale.
La CISL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha anzitutto contestato il fatto che il taglio avvenga in assenza del regolamento che formalizza i nuovi criteri e conseguentemente nuove tabelle di calcolo degli organici, rendendo ogni atto illegittimo.
Nel merito, La CISL Scuola ha espresso assoluta contrarietà a ogni ipotesi di riduzione dell'organico di diritto, coerentemente alle richieste più volte ribadite di opportuni interventi di natura legislativa finalizzati a correggere quanto disposto dalla legge di stabilità. Ulteriori riduzioni di organico non sono infatti sostenibili a fronte delle esigenze di funzionalità e sicurezza del servizio scolastico, da sostenere con un significativo incremento di risorse, in primo luogo attraverso un consolidamento in organico di diritto di tutti i posti assegnati ogni anno in organico di fatto per garantire il regolare espletamento delle attività.
A seguito delle osservazioni che la Cisl Scuola e le altre organizzazioni hanno avanzato anche sui documenti presentati a corredo dell'informativa (tra i quali mancava peraltro, come già detto, la bozza di regolamento) l'Amministrazione si è impegnata a un ulteriore approfondimento, riservandosi di riferirne gli esiti alle organizzazioni sindacali, le quali hanno preso atto dell'impegno dichiarando comunque che, qualora non emergano entro domani segnali di formale disponibilità a non procedere ai tagli, mantenendo i parametri di cui al DPR 119/2009 attualmente vigente, procederanno alla richiesta di attivare il tavolo di concertazione secvondo quanto previsto dall'articolo 5 comma 2 del CCNL.