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Scrima: quota 96, siamo su "Scherzi a parte"?

04.08.2014 15:07

"Ma siamo su Scherzi a parte?" Di fronte a quanto sta accadendo sulla quota 96, siamo convinti che Renzi non si sarebbe lasciato scappare la battuta, se non fosse che ora è lui a capo del governo...
Davvero un bel pasticcio, una situazione a dir poco irriguardosa per migliaia di persone che non meritano di essere trattate in questo modo. A meno di un mese dall'inizio delle scuole, chi si apprestava a lasciare il lavoro viene bruscamente costretto a modificare i suoi progetti di vita.
Quando la politica si muove con pretese di autosufficienza, i risultati sono questi. Eppure sarebbe bastato un minimo di attenzione a quanto abbiamo ripetutamente segnalato, già al momento della riforma Fornero, chiedendo che si riconoscesse la particolare disciplina delle cessazioni dal servizio del personale scolastico per evitare sperequazioni che invece ci sono state e alle quali è doveroso porre rimedio. Oggi, per l'ennesima volta, una soluzione di assoluto buon senso viene a cadere, nonostante il dichiarato sostegno di tutte le forze politiche. Ciò rende ancor più paradossale una vicenda che vede messa in discussione, oltre alle legittime attese di tante persone, anche la stessa credibilità del governo.

Roma, 4 agosto 2014

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola