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Quota 96, finalmente si va verso una positiva soluzione.

28.07.2014 20:07

Prosegue l'iter parlamentare di conversione del D.L. 90/2014, che potrebbe vedere fra l’altro giungere a definitiva soluzione, dopo ripetuti e vani tentativi fatti in precedenti occasioni, la questione della cosiddetta “quota 96”, tema su cui la Cisl Scuola ha messo in campo un notevole impegno sia sul versante politico, sia incalzando costantemente i gruppi parlamentari per le necessarie azioni legislative, sia attivando un contenzioso finalizzato a porre la questione al vaglio della Corte Costituzionale.
La Commissione Affari Costituzionali, venerdì scorso, ha dato il via libera all’emendamento che modifica le disposizioni della legge Fornero consentendo al personale della scuola di cessare dal servizio con diritto a pensione qualora abbia maturato entro l'anno scolastico 2011/2012 (e non più entro il 31 dicembre 2011) i requisiti in vigore prima della riforma.
L’emendamento contiene anche precise indicazioni per quanto riguarda le modalità di presentazione delle domande, che dovrebbero essere prodotte dagli interessati in via telematica all'INPS entro 15 giorni dalla data di conversione del decreto legge, prevista indicativamente entro il 10 agosto.
Insieme all’emendamento sulla quota 96 (art. 1 bis del D.L. 90/2014), è stata introdotta un’altra modifica all'art. 1, con l’aggiunta di un comma 3 bis che prevede la cessazione alla data del 31 agosto 2014 dei trattenimenti in servizio già disposti per il personale della scuola.
Pur dovendosi attendere la definitiva approvazione della legge di conversione perché le disposizioni divengano a tutti gli effetti operanti, abbiamo sollecitato il Miur, data la ristrettezza dei tempi per la gestione delle procedure, a predisporre una nota con le necessarie indicazioni operative da diramare con la massima tempestività agli uffici territoriali e alle scuole.

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