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Decreto 3/2014, passa al Senato emendamento per le posizioni economiche ATA

05.03.2014 15:01

Il disegno di legge di conversione del DL 3/2014 è stato approvato dall'Aula del Senato nella mattinata di oggi, 5 marzo, nel testo proposto dalla Commissione "Istruzione", contenente fra l'altro un emendamento riguardante la questione delle posizioni economiche ATA. Con tale emendamento si è stabilito di rendere disponibile la somma di 38,87 milioni di euro destinata - attraverso lo svolgimento di una specifica sessione negoziale - al riconoscimento di una somma una tantum a carattere stipendiale, a copertura delle attività svolte dal personale interessato destinatario, negli aa.ss. 2011/12, 2012/13 e 2013/14, delle posizioni economiche di cui alla sequenza contrattuale del 25 luglio 2008.
L'emendamento, inoltre, ha disposto che nelle more dello svolgimento della sessione negoziale, e comunque non oltre il 30 giugno 2014, non si dia luogo al recupero delle somme già corrisposte nei predetti anni scolastici in relazione all'attribuzione delle posizioni stipendiali.
Viene in questo modo scongiurato il rischio di una pesante decurtazione retributiva, considerato l'ampio arco di tempo per il quale le somme erogate avrebbero potuto essere considerate come indebitamente percepite.
La Cisl Scuola, che si è sempre opposta con forza a ogni stravolgimento delle intese contrattuali, ha svolto un'azione costante di sollecitazione affinché si pervenisse ad una soluzione del problema nelle sedi opportune, ivi compresa quella legislativa, dichiarandosi nel contempo pronta a sostenere sul piano del contenzioso legale eventuali azioni di recupero delle somme già erogate.
L'emendamento approvato dal Senato, pur risolvendo la questione solo fino al 31 agosto di quest'anno, evita comunque che tale recupero possa avere luogo e di fatto riconsegna la questione al "tavolo contrattuale".
Il disegno di legge passa ora alla Camera per la definitiva approvazione.